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Narrativa moderna e contemporanea (dopo il 1945)

Non dire addio ai sogni

Gigi Riva

Libro: Copertina morbida

anno edizione: 2020

pagine: 228

Sa essere amara la vita in Senegal, se nasci in uno dei suoi tanti paesi spazzati da vento e povertà. Nonostante le difficoltà, però, Amadou è cresciuto circondato dall'affetto della sua famiglia, e ora, a quattordici anni, ha il cuore e la mente gonfi di sogni. Quello più grande riguarda il calcio, e per Amadou è naturale immaginarsi lontano, magari proprio in quell'Europa dove giocano i suoi idoli. E così, quando due procuratori lo avvicinano alla fine di una partita fortunata, affermando che ha tutte le carte in regola per entrare nelle giovanili di una grande 'équipe' francese, Amadou si convince che il suo desiderio stia per avverarsi. Vedono il riscatto a portata di mano anche mamma e papà, perché un figlio in Europa significa più possibilità economiche per tutti, e così nessuno mette in discussione la proposta ricevuta... nemmeno quando i due procuratori chiedono soldi per avviare l'impresa. Amadou ancora non lo sa, ma ad attenderlo all'orizzonte c'è un'odissea in cui tanti suoi coetanei sono naufragati. Toccherà anche a lui la stessa sorte? La strada sembra segnata, ma non c'è ragazzo più forte di quello che non vuole dire addio ai propri sogni. Ispirato a drammatici fatti di cronaca, il nuovo romanzo di Gigi Riva - autore del libro "L'ultimo rigore di Faruk" - è una storia di formazione che racconta una nuova, terribile forma di tratta degli schiavi.
18,00

Mamma Mazara

Mario Foderà

Libro: Copertina morbida

anno edizione: 2020

pagine: 228

15,00

Fratelli per caso. La storia dei Q4

Diego Lazzari, Tancredi Galli, Gianmarco Rottaro, Emanuale Giaccari

Libro: Copertina morbida

anno edizione: 2020

pagine: 160

"È come se una mano sconosciuta, enorme, ci avesse preso sparsi, dove eravamo, e ci avesse stretto nel pugno. Uno per tutti, tutti per uno. Non potevamo più scappare. L'amicizia è imprevedibile come l'amore, quando scatta scatta. Il caso ci ha riuniti e non c'è niente che possa separarci." Quattro ragazzi divertenti sono meglio di uno. Anche di due. Quei 4 lo sanno bene, appena le loro strade si sono incrociate hanno capito che sta - va succedendo qualcosa di speciale. Sono diventati inseparabili, e hanno cominciato a sognare in grande: da Roma a Milano, dalla loro cameretta alla conquista del mondo intero. Adesso Diego, Gianmarco, Tancredi e Lele condividono un appartamento, i progetti e i sogni dei vent'anni. E in questo libro aprono la porta di casa per svelare alle fan tutti i loro segreti.
15,90

Ma restiamo con i piedi per terra. Una storia eroica di calcio in provincia

Andrea Masciaga

Libro: Copertina morbida

anno edizione: 2020

pagine: 256

L'Atletico Nord, campionato di Terza categoria, è la squadra del piccolo paese di Borgoriso, nella bassa novarese. Peccato che, in oltre trent'anni di storia, le casacche biancoverdi abbiano conquistato come massimo risultato un sesto posto, celebrato come uno scudetto. Ma la stagione che sta per iniziare lascia intravedere grandi novità: il tesseramento del portiere Pietro Leone, detto Superattack, che lascia l'Eccellenza "perché preferisco complicarmi la vita con voi"; un preparatore atletico neolaureato ansioso di sperimentare sul campo i suoi studi; e, soprattutto, la presenza in squadra di un giornalista locale, Giovanni Merlini, che ha dato l'addio al calcio da ragazzino a causa di un allenatore fanatico e rispolvera gli scarpini a oltre trent'anni. Il contributo del "Merlo" in campo si rivelerà minimo, in compenso sarà lui a raccontarci le vicende della scalcagnata banda di pazzi dell'Atletico Nord: le interminabili trasferte in macchina, i campi di palta, gli spogliatoi gelidi ma riscaldati di infinita passione; le entrate decise di Ninni Casciavit, con l'attitudine a svitare gli avversari; i gol di Nikola Lenin, russo e rosso di nascita; le imprese alcoliche di Alcide Franzini, panchinaro fisso a calcio ma titolare inamovibile al bar; le epiche sfuriate di mister Motta. In "Ma restiamo con i piedi per terra" Andrea Masciaga dà vita a un coro di personaggi e tratteggia in modo spassoso e profondo le loro storie, che poi sono le storie di tutti i ragazzi e degli uomini che ogni domenica (anzi ogni settimana, allenamenti compresi), in ogni angolo d'Italia, alimentano la magia, la miseria e lo splendore del calcio, quello vero.
17,00

Esoscheletro distopico

Giuseppe Foderaro

Libro

anno edizione: 2020

pagine: 250

Giulio Ferraro ha sempre desiderato fare l'archeologo per scoprire qualcosa di inaspettato e stupire il mondo, ma di fatto si accontenta del posto mediocre di ricercatore universitario, trascinando le sue giornate sempre uguali in una routine rassicurante e sterile. Un giorno viene contattato da Clarissa Liegi, giovane leva della zoologia, che richiede la sua consulenza su alcuni strani resti ritrovati in un sito archeologico dello Yemen. La Mezzaluna Fertile nasconde un segreto che potrebbe rappresentare per entrambi una svolta inaspettata, ma la situazione politica internazionale è instabile e non consente un sopralluogo in situ. Riuscendo a smuovere l'anziano professor Romero, indiscusso capobranco della comunità scientifica, dalle sue inveterate abitudini e a fare breccia nel suo cinismo, ricorderanno a tutti quanta differenza passa tra la scienza teorica e le prove sul campo.
17,00

Il mondo ha bisogno delle ragazze (di me)

Alessandra Spada

Libro: Copertina morbida

anno edizione: 2020

pagine: 128

Un diario, una raccolta di racconti o un quaderno di attività? Quello che hai in mano è tutte queste cose. Un libro per ispirare i tuoi pensieri creativi e quelli coraggiosi, ma anche per accogliere dubbi e paure. In queste le pagine troverai spazio per scrivere e disegnare, qualche esperienza utile a comprendere il corpo che cambia, le emozioni che a volte ci travolgono, le relazioni con te stessa e con il mondo che ci circonda. Ci sono anche alcune storie di donne e ragazze. Non troppe, però, perché la storia che conta qui è la tua. Ogni capitolo ha un tema, ma puoi leggerli in ordine sparso, oppure non leggere niente e riempire solo le pagine bianche coi tuoi pensieri, idee, disegni, collages. Ricorda sempre: il giorno in cui sei nata il mondo è diventato un posto migliore ma nessuna è un'eroina solitaria, le alleanze sono importanti. Il mondo ha bisogno di voi! Età di lettura: da 11 anni.
14,90

Racconti da un paese che non c'è

Boleslaw Prus

Libro: Copertina morbida

anno edizione: 2020

pagine: 272

Il paese che non c'è è la Polonia: il Regno di Polonia tramutato in un anonimo "Territorio della Vistola". Dopo il fallimento nel 1863 dell'ultima insurrezione antirussa del secolo, la Polonia è inglobata nell'immenso territorio che dalla Germania giunge al Mare Artico; l'amministrazione dello Stato è interdetta ai polacchi, la russificazione e la censura gravano su scuole, stampa ed editoria. A ciò si aggiunge il generale sconvolgimento socio-antropologico provocato dallo sviluppo tumultuoso del capitalismo: i nobili fondiari, ceto un tempo dominante, sono costretti a cercare lavoro in città così come i loro contadini; industria e commercio sono per lo più gestiti da tedeschi ed ebrei; nasce il proletariato e cresce il ruolo di banche e mercato finanziario. All'interno della cultura e della società di questo paese si staglia la figura di Boleslaw Prus, visionario sui generis, i cui racconti e romanzi, oltre a offrire uno spaccato realistico - ma anche umoristico - delle contraddizioni socio-economiche, mostrano la complessa evoluzione psicologica e letteraria di uno dei più grandi scrittori polacchi.
18,00

L'isola dei filosofi. Curzola

Elena Blancato

Libro: Copertina morbida

anno edizione: 2020

pagine: 80

Curzola/Kor?ula, sede di una scuola estiva di studi filosofici sul pensiero di Karl Marx, dal 1964 al 1974 diventa l'isola dei filosofi, che producono una rivista, "Praxis", per raccogliere gli articoli, gli interventi, le discussioni dei pensatori umanisti, orientati verso i problemi antropologici e ontologici dell'umanità. Essi prendono spunto dalle opere giovanili di Marx e dal marxismo critico e umanista di Lukács, Korsch, Bloch, Marcuse, e ancora dalla scuola di Francoforte. Le tesi dichiarative del gruppo, che vagheggiano una società veramente umana, basata sulle garanzie di eguali possibilità di sviluppo per tutte le persone; sull'abolizione dello sfruttamento e dei privilegi; sull'armonizzazione dei bisogni individuali e collettivi; sulla relazione paritaria delle diverse società statuali. Partendo dallo studio delle opere teoriche che parlano soprattutto della storia della rivista eretica "Praxis" nella Jugoslavia di Tito, e dei suoi protagonisti, l'Autrice media i contenuti filosofici, inserendoli in una trama narrativa e drammatica di invenzione, in cui si muovono i due protagonisti, un uomo e una donna legati da un sentimento d'amore.
12,00

Un tempo gentile

Milena Agus

Libro: Copertina morbida

anno edizione: 2020

pagine: 204

In un piccolo paese dell'entroterra sardo, nel Campidanese, le vite degli abitanti procedono senza troppe scosse, riparate dai muri grigi delle case rimodernate con blocchetti di cemento e arrese alle monocolture di carciofi e biomasse. Un paese "perduto", con le erbacce nei giardini e senza più vocazione, che si è arenato su una secca e dimenticato del mondo che lo circonda. Finché non arrivano "gli invasori": una manciata di migranti che vengono da lontano e di volontari che li accompagnano, destinati a sistemarsi nel Rudere, una casa abbandonata con le finestre sgangherate aperte sulle colline. Lo sconcerto assale tutti, paesani e invasori: "Non era questo il posto", si ripetono da entrambe le parti - l'una spaventata da quella novità indecifrabile piovuta all'improvviso da chissà dove, l'altra catapultata in quel "corno di forca di paesino sardo" dove i treni non si fermano più. Ma la vita, anche quando sembra scivolare nell'insensatezza, è sempre aperta al futuro, è sempre un "fare, disfare e rifare". E se nel tempo imprevedibilmente gentile di quello strano consorzio umano gli orti tornano a germogliare, il Rudere a popolarsi, le emozioni a dilagare, qualche traccia di nuovo resterà comunque a cambiare i colori delle cose.
16,00

L'ultimo marinaio

Andrea Ricolfi

Libro: Copertina morbida

anno edizione: 2020

pagine: 156

Matias vive sull'isola di Noss, uno scoglio deserto scaraventato in mezzo al mare della Norvegia, gelido e misterioso. Il mare che è tutto per lui. Il mare che, quando era solo un bambino, gli ha portato via il padre per sempre. L'unica eredità che ha ricevuto è il Marlin, una barca di legno costruita a mano. È da qui che nasce il suo sogno: dare vita a una scuola di vela. Una scuola per forgiare marinai come ce ne sono stati un tempo. Una scuola aperta tutti i giorni dell'anno, per insegnare, attraverso i segreti del navigare, i segreti della vita. È così che Matias incontra Tomas, arrivato a Noss per mettere a disposizione degli allievi quello che ha appreso solcando le distese blu di tutto il mondo: il mare è pericoloso e non importa quante tempeste si siano affrontate, perché quella successiva mette la stessa, identica paura di morire. È la legge del mare, una legge crudele, ma mai crudele quanto quella degli uomini. Tomas è un uomo silenzioso, in disparte rispetto al resto del mondo, come il canto di una voce lontana che nessuno sa decifrare. Matias scopre in lui un'anima pura, capace della forza più vigorosa, ma anche della tenerezza più inaspettata. Virata dopo virata, mentre la notte del Nord si illumina di luci che danzano nel cielo, diventa non solo un maestro, ma un amico. Perché far parte di un equipaggio insegna che il vento non si deve affrontare da soli. Mai. Andrea Ricolfi ci porta in Norvegia tra case colorate, venti e mareggiate. Ci porta sul ponte di una nave dove si impara il coraggio, la fatica e l'amicizia più vera. Ci porta in un mondo in cui essere marinai significa esserlo per tutta la vita.
16,00

I più grandi

Sylvain Prudhomme

Libro: Copertina morbida

anno edizione: 2020

pagine: 176

È morta, lei è morta. Sdraiato sul letto accanto alla sua donna, Couto rimane in attesa che il dolore gli esploda dentro, ma a invaderlo è piuttosto un torpore, uno scollamento di tutto l'essere. Fuori il pomeriggio è assolato, la luce morbida. Couto prende a girovagare per le strade, il suo sguardo corre sulle case, i vicoli, i bar di Bissau: nulla sembra cambiato eppure oggi è un giorno diverso, oggi è morta Dulce, l'ex cantante dei Super Mama Djombo, il suo amore di gioventù. Couto il gran maestro di chitarra sarà per sempre il Dun di Dulce, l'uomo della Kantadura, anche se sono passati trent'anni, anche se lei ha sposato un altro. Mentre cammina la sua mente ripercorre momenti del passato: il successo mondiale del gruppo negli anni Settanta, le tournée in Africa, Europa, Sudamerica, la gloriosa epoca della lotta per l'indipendenza del paese. E intanto cala la notte, carica di umidità, e trapela la notizia del colpo di stato in programma di lì a poche ore. Ma oggi è un giorno diverso, sta per iniziare il concerto che riunirà vecchi e nuovi componenti del gruppo, e sarà un evento memorabile, l'occasione per celebrare Dulce e insieme il tempo che fu. "I più grandi" è un libro sensuale, voluttuoso - corpi che si intrecciano nel caldo soffocante, alberi che trasudano acqua dopo un violento temporale, odore di carne alla brace che si spande nella quiete notturna -, un libro che incarna la musica evocandola attraverso l'atmosfera, i dialoghi indolenti, il sesso, i profumi, il ricordo, in un ritmo coinvolgente che permea ogni frase.
16,00

Ogni piccola cosa interrotta

Silvia Celani

Libro: Copertina rigida

anno edizione: 2020

pagine: 288

"Sono le nostre imperfezioni a renderci più forti. Sono loro a tracciare la strada delle nostre cose interrotte. Mi chiamo Vittoria e la mia vita è perfetta. Ho una grande casa e tanti amici. Non mi interessa se mia madre si comporta come se io non esistessi. Se mio padre è morto quando ero piccola. Se non ricordo nulla della mia infanzia. Se, anche circondata da persone e parole, sono in realtà sola. Io indosso ogni giorno la mia maschera, Vittoria la brava figlia, la brava amica, la brava studentessa. Io non dico mai di no a nessuno. Per me va benissimo così. È questo senso di apnea l'unica cosa che mi infastidisce. Quando mi succede, quello che ho intorno diventa come estraneo, sconosciuto. Ma è solo una fase. Niente potrebbe andare storto nel mio mondo così impeccabile. Ero convinta che fosse davvero tutto così perfetto. Fino al giorno in cui ho ritrovato i pezzi di un vecchio carillon di ceramica. Non so cosa sia. Non so da dove provenga. Non so perché mi faccia sentire un po' spezzata e interrotta, come lui. Ma so che, da quando ho provato a riassemblarlo, sono affiorati ricordi di me bambina. Della voce di mio padre che mi rassicura mentre mi canta una ninnananna. Momenti che avevo sepolto nel cuore perché, come quel vecchio carillon, all'improvviso si erano spezzati per sempre. Eppure ora ho capito che è l'imperfezione a rendere felici. Perché le cose rotte si possono aggiustare e diventare ancora più preziose."
12,00

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