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Memorie

5,00

Eroismo e sfortuna a El Alamein

Vito Bruno

Libro: Copertina morbida

anno edizione: 2007

pagine: 64

7,50

Papa Wojtyla e il generale

Enrico Marinelli

Libro: Copertina morbida

anno edizione: 2007

pagine: 224

Memorie del Prefetto Enrico Marinelli che fu, per 15 anni, responsabile della sicurezza di Giovanni Paolo II durante tutti i suoi spostamenti sul territorio italiano dopo una lunga carriera in polizia che lo aveva posto di fronte a tutte le maggiori emergenze sociali e di ordine pubblico degli anni '60 e '70.
15,00

Con la testa all'indietro. Ricordi di un agrigentino

Francesco Pillitteri

Libro: Copertina morbida

anno edizione: 2007

pagine: 160

14,00

Valladolid-Nassirya senza ritorno

Roberto Giorgini

Libro: Copertina morbida

anno edizione: 2007

pagine: 164

15,00

La musica «ai miei tempi» era altra cosa

Vittorio Bertone

Libro: Copertina morbida

anno edizione: 2007

pagine: 168

15,00

Infanzia da sfollato. Da Castelforte a San Matteo di Viadana e Roma tra pensieri e ricordi

Ezio D'Aprano

Libro: Copertina rigida

anno edizione: 2007

pagine: 88

Nel periodo 1943-44, l'autore affronta le conseguenze della guerra come tutti i cittadine del fronte del Garigliano: i bombardamenti in prima linea, la temporanea sistemazione in montagna con l'illusoria speranza che tutto sarebbe terminato presto, il rastrellamento da parte dei tedeschi e il trasferimento in Italia settentrionale, la vita da sfollato per due anni, il ritorno in paese e l'immediato esodo volontario a Roma in attesa della ricostruzione, i faticosi anni del dopoguerra per la faticosa e dura ripresa della normale vita, dopo le immani distruzioni subìte dal mio paese. Ricordi d'infanzia che riaffiorano alla mente e che rappresentano il modo migliore per ringraziare la solidarietà e generosità che la gente di San Matteo ha mostrato nei confronti degli sfollati di Castelforte.
12,00

Il compare del popolo. Memorie di un sindacalista rivoluzionario

Marco Pizzolo

Libro: Copertina morbida

anno edizione: 2007

pagine: 112

Marco Pizzolo, bracciante di Cerignola, nato il 26 febbraio 1896, ha condiviso con Giuseppe Di Vittorio le battaglie per la costruzione del movimento sindacale, nella sua città, all'inizio del secolo scorso. L'impegno per la causa dei lavoratori gli è costato numerosi anni di carcere e di confino, sia prima che durante e dopo il fascismo. È morto a Cerignola il 13 dicembre 1963. Nelle carceri di Benevento e Lucera Marco Pizzolo ha scritto le sue memorie, trascrivendo su una decina di piccoli quaderni eventi personali e storici che abbracciano oltre mezzo secolo, dalla sua nascita fino al momento della definitiva liberazione dal carcere di Lucera il 6 marzo 1952. Il racconto è un denso e appassionante susseguirsi di avvenimenti, vissuti in buona parte assieme all'amico fraterno Di Vittorio: dalle lotte per l'emancipazione dei lavoratori, alla resistenza alla dittatura nazifascista, fino alla costruzione della nuova civiltà democratica dopo la fine della seconda Guerra mondiale.
10,00
15,00

Elio e Marcella. Due vite, un ideale, una città Roma

Elio Gentilini, Marcella Massaccesi

Libro: Copertina morbida

anno edizione: 2007

pagine: 224

15,00

Il giovane Dossetti. Gli anni della formazione 1913-1939

Enrico Galavotti

Libro

anno edizione: 2006

pagine: 240

Se di Giuseppe Dossetti come canonista, uomo politico e padre della Costituzione, protagonista del Concilio Vaticano II e fondatore di una famiglia religiosa gli storici si sono già occupati producendo numerosi studi ed edizioni di scritti, altrettanto non si può dire per il periodo della sua formazione giovanile. Eppure nei primi decenni di vita Dossetti vive esperienze, stringe relazioni e compie letture che saranno determinanti nel resto della sua ricca esistenza. In queste pagine, grazie a fonti e testimonianze autobiografiche inedite, viene finalmente approfondita questa importante stagione e le tante dimensioni che in essa hanno influito: l'ambiente famigliare; le figure di riferimento nella Chiesa e nella società reggiana così come nella Facoltà di giurisprudenza di Bologna e all'Università Cattolica di Milano. Ne emerge un Dossetti sinora sconosciuto, a tratti inatteso: lo stesso che di lì a pochi anni diventerà un protagonista di primo piano della storia ecclesiastica e civile dell'Italia del Novecento.
18,50

Il valletto di Napoleone

Louis-Constant Wairy

Libro: Copertina morbida

anno edizione: 2006

pagine: 341

"So bene che ai lettori interessa solo ciò che riguarda il grand'uomo al cui servizio mi ha condotto il destino per sedici lunghi anni durante i quali non mi sono praticamente mai separato da lui". I ricordi di Constant, valet de chambre di Napoleone, posseggono una particolare amabilità più settecentesca che ottocentesca (malgrado iniziati a pubblicare a partire dal 1830). Il narratore è un puro testimone di tutto ciò che vide dal colpo di Stato del 18 Brumaio 1799 alla caduta dell'Imperatore, e non celebra se stesso. Il gossip e il sensazionale sono naturalmente estranei dai suoi interessi; come pure esclusa è di giudicare il ruolo storico e di spiegarne l'enigmatica grandezza. Niente vizi privati e pubbliche virtù, in altri termini, né servo encomio e codardo oltraggio. Constant fa ciò che sa fare, cioè raccontare giorno per giorno il Napoleone intimo e segreto perché lontano dagli occhi estranei, che si offriva genuino alla sua cura: così realizzando l'impresa romanzesca straordinaria di restituirci quello che il personaggio storico vela: l'uomo. Ciò non significa che Imperatore e battaglie, audacie del genio e costrizioni delle circostanze siano esclusi, che manchino colpi di scena ed episodi sconosciuti e sorprendenti, che siano censurati i tratti scabrosi e tragici, solo che sono visti, appunto, dalla chambre, da dove Napoleone il Grande usciva e tornava a ritirarsi un uomo semplice.
12,00

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