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Giurisprudenza e argomenti d'interesse generale

Riserva di scienza e tutela della salute. L'incidenza delle valutazioni tecnico-scientifiche di ambito sanitario sulle attività legislativa e giurisdizionale

Davide Servetti

Libro: Copertina morbida

anno edizione: 2019

pagine: 266

Quando il legislatore o il giudice siano chiamati a esercitare le proprie funzioni alla luce di cognizioni e valutazioni tecnico-scientifiche, essi sono tenuti ad attingerle presso fonti qualificate, tanto sotto il profilo della competenza quanto sotto quello della affidabilità, e non possono contare meramente sull'esercizio delle rispettive forme di discrezionalità. Può così intendersi, in prima approssimazione, il nucleo essenziale di un principio di riserva di scienza, fondato su di una pluralità di norme costituzionali, per come esso emerge da una articolata giurisprudenza della Corte costituzionale avente ad oggetto la tutela della salute. Dallo studio di questa giurisprudenza, che disegna nel suo insieme un modello costituzionalmente orientato di rapporti tra scienza, diritto e politica, nonché tra legislazione, amministrazione e giurisdizione in ambiti scientificamente caratterizzati, muove l'indagine presentata in questo volume, la quale si propone di esaminare analiticamente i principi costitutivi di un simile modello e di discutere alcuni dei problemi sottesi alle vicende giunte all'attenzione del giudice costituzionale: dalla complessa condizione (di soggezione, ma anche di dominio) della legge di fronte all'esigenza di produrre norme science-related, fino ai criteri che guidano le diverse giurisdizioni alla soluzione di questioni scientifiche controverse, passando per il ruolo degli organi tecnico-scientifici dell'amministrazione quali soggetti principalmente (pur se non esclusivamente) responsabili dei processi di validazione della conoscenza a fini pubblici. La ricerca, che si avvale anche di uno studio in profondità di due casi di "pseudomedicina" (Di Bella e Stamina) emblematici dei cortocircuiti in cui possono incorrere legislazione e giurisdizione in presenza di forti istanze individuali di accesso a innovazioni scientifiche (o presunte tali), propone di leggere entro coordinate unitarie i predetti problemi e di adottare il principio della riserva di scienza quale risorsa ermeneutica in grado di individuare soluzioni soddisfacenti da un punto di vista sistemico, capaci in ultima analisi di bilanciare la tensione ad una tutela piena ed effettiva dei diritti con quella alla certezza dell'ordinamento giuridico.
28,00

Diritto del turismo

Libro: Copertina morbida

anno edizione: 2019

pagine: 320

Argomenti trattati: il turismo nella costituzione; turismo e principio di sussidiarietà; le competenze normative e le funzioni amministrative nella materia del turismo; le tipologie speciali del turismo (ecoturismo, culturale, termale, da diporto); le prenotazioni;i contratti di ospitalità; i contratti di multiproprietà e le vacanze di lungo termine; contratti del turismo organizzato; la tutela del turista e la responsabilità civile; la responsabilità dell'albergatore.
29,00

Il diritto del pesce piccolo. La giustizia imperfetta

Roberto Cataldi

Libro: Copertina morbida

anno edizione: 2019

pagine: 144

Questo volume è il tentativo di addentrarsi in un viaggio nel complesso del "sistema giustizia" per raccontarne le origini e i cambiamenti che l'hanno portato a diventare un apparato burocratizzato fin troppo distante dalla vita reale. Durante questo percorso, a tratti kafkiano, si scorge a un certo punto una via d'uscita, un possibile ritorno all'essenza del diritto, una possibile riscoperta del sentimento della giustizia.
15,00

I poteri pubblici nell'età del disincanto. L'unità perduta tra legislazione, regolazione e giurisdizione

Giovanni Legnini, Daniele Piccione

Libro: Copertina morbida

anno edizione: 2019

pagine: 174

La perdita di centralità della funzione legislativa, lo sviluppo e i momenti di crisi sperimentati dalle giurisdizioni, l'irruzione dei poteri regolatori delle autorità indipendenti, hanno determinato un senso di dispersione e frammentazione dei poteri pubblici, accentuando la crisi di consenso che circonda le istituzioni repubblicane. Giovanni Legnini e Daniele Piccione, dopo aver tratteggiato l'evoluzione delle tre funzioni, individuano i sentieri da percorrere per evitare i rischi di soccombenza della produzione giuridica al cospetto dell'economia e della finanza globalizzata, effetti amplificati dal dirompente volano delle tecnologie digitali. All'orizzonte si staglia la necessità di un'equilibrata ed effettiva tutela dei diritti fondamentali. La chiave risiede nella leale collaborazione tra i poteri, nell'impiego degli spazi di integrazione tra le reciproche sfere di autonomia, nel ricomporre i fini delle politiche pubbliche nel contesto dell'integrazione europea e nella dimensione globale dell'economia e del diritto. Prefazione di Natalino Irti.
20,00
16,00

Strumenti e percorsi di diritto comparato delle religioni

Libro: Copertina morbida

anno edizione: 2019

pagine: 304

Il manuale intende aiutare il lettore a conoscere, comprendere e comparare i sistemi giuridici di cinque religioni (buddhismo, cristianesimo, ebraismo, induismo, islam). Dopo un'ampia introduzione che spiega l'utilità del diritto comparato delle religioni, i suoi contenuti e la metodologia con cui condurne lo studio, seguita dall'esposizione delle fonti dei cinque diritti religiosi, sono affrontati alcuni argomenti rilevanti, esaminati in chiave comparativa, con particolare attenzione alle tensioni che intercorrono tra diritti delle religioni e diritti secolari (statali e sovranazionali).
26,00

Lineamenti di sociologia del diritto

Libro

anno edizione: 2019

pagine: 496

Questi "Lineamenti" offrono uno sguardo sul diritto nella prospettiva sociologica e più ampiamente delle scienze sociali. Un manuale di "Sociologia del diritto", dunque, che propone una serie di temi centrali per la disciplina, all'intersezione tra riflessione teorica e ricerche empiriche. Il volume è pensato sia per studenti di Giurisprudenza e di Scienze politico-sociali, sia per un pubblico più vasto (amministratori, responsabili e operatori di istituzioni e servizi diversi) interessati al fenomeno giuridico e alla sua dimensione sociale. Si compone di due parti. Nella prima, dopo aver illustrato il modo in cui la disciplina studia il diritto sotto il profilo teorico e nelle ricerche empiriche, si esplora la varietà di messaggi normativi che la società odierna produce, le possibili classificazioni di tali messaggi nel loro contesto storico, dalle società semplici al campo giuridico postmoderno. Un'attenzione particolare è rivolta alla cultura giuridica, sia quella degli addetti ai lavori, sia quella dell'uomo comune, e ai processi che vanno sotto il nome di socializzazione normativa e giuridica. La seconda parte illustra la varietà e la complessità dei meccanismi di produzione del diritto e le modalità della sua attuazione e implementazione, con specifico riguardo alle norme relative ai diritti sociali e di cittadinanza e a quelle penali e delle procedure penali. Nell'ultimo capitolo, si argomenta a favore dell'importanza di una prospettiva che tiene conto della pluralità degli ordinamenti normativi, per il contributo che essa può dare, in modo particolare, alla comprensione dei temi della pena e del controllo sociale.
55,50

Atene a processo. Il diritto ateniese attraverso le orazioni giudiziarie

Laura Pepe

Libro

anno edizione: 2019

pagine: 272

Gli antichi Greci non elaborarono mai una «scienza del diritto», né conobbero figure professionali di «esperti del diritto» in qualche modo paragonabili ai iurisprudentes romani. Questo tuttavia non significa che in Grecia mancò un pensiero giuridico; anzi. Significa soltanto che questo pensiero non venne incentrato su principi astratti; in effetti, esso ebbe come oggetto qualcosa di molto concreto: i nómoi, ossia le leggi. Quelle leggi che, approvate dai cittadini ed esposte nella pubblica piazza, erano parte integrante del tessuto civico e della vita della polis. Quelle leggi, ancora, che - almeno ad Atene, la città che meglio conosciamo - avevano un loro uso pratico nei tribunali, durante i processi, dove esse erano fatte oggetto di analisi, di discussione e di interpretazione nelle molte orazioni pervenuteci. Proprio grazie a queste ultime è possibile osservare e verificare in che modo il diritto veniva applicato, in che modo la legge veniva intesa, quali erano le prassi processuali più tipiche. Dunque, nell'impossibilità di ricostruire un «diritto» sulla base delle categorie a cui la romanistica ci ha abituato, l'esperienza giuridica greca potrà essere osservata da vicino tanto dalle leggi pervenuteci direttamente per via epigrafica, quanto attraverso i discorsi conservati che venivano pronunciati davanti ai giudici in un processo, e che restituiscono un'idea vivida di come i Greci guardavano al diritto, alla legge e alla sua applicazione pratica.
26,80

Le leggi delle donne che hanno cambiato l'Italia

Libro: Copertina morbida

anno edizione: 2019

pagine: 494

Se non ci fossero state le donne, in questa nostra Repubblica, se non ci fossero state le loro tenaci battaglie di emancipazione e liberazione condotte attraverso un intreccio fecondo di iniziative delle associazioni, dei movimenti, dei partiti, delle istituzioni -, l'Italia sarebbe oggi un Paese molto più arretrato e molti articoli della Costituzione non sarebbero stati applicati. Questo debito che l'Italia ha nei confronti delle donne lo racconta in modo inedito questo libro scritto e curato dalle volontarie della Fondazione Nilde Iotti. Lo fa illustrando in modo rigoroso e semplice le tappe ed i contenuti delle conquiste legislative dall'inizio della Repubblica alla conclusione dell'ultima legislatura, che hanno cambiato la vita delle donne e l'assetto economico, sociale e culturale del nostro Paese. Il libro rammenta la battaglia per il diritto di voto e le "madri della nostra Repubblica", le donne elette nell'Assemblea Costituente, che diedero un contributo rilevante alla stesura della Costituzione. Sono citati gli articoli che più hanno favorito il cambiamento nella vita delle donne. Segue poi il racconto delle leggi con uno schema che ne indica la scansione in ordine cronologico dal 1950 al 2018, a cui si connettono le schede che ne illustrano i contenuti. Lo sguardo della battaglia delle donne è oggi e sempre più sarà quello europeo. Per questo il libro si conclude con una rassegna delle tappe e dei provvedimenti più significativi adottati dall'Unione Europea.
20,00

Recent labour law issues. A multilevel perspective

Libro: Copertina morbida

anno edizione: 2019

pagine: 335

40,00

Compendio di diritto ecclesiastico

Alessandro Perego, Andrea Bettetini

Libro

anno edizione: 2019

pagine: 226

Il volume offre un supporto allo studio del diritto ecclesiastico finalizzato al superamento della prova orale di abilitazione all'esercizio della professione forense. La materia è affrontata in modo esaustivo, considerandone tutti gli argomenti di maggiore rilevanza: le fonti della disciplina, le norme e i principi costituzionali, gli enti religiosi, il finanziamento delle confessioni religiose, i beni religiosi, l'edilizia di culto, i ministri di culto e il loro sostentamento, la Santa Sede e lo Stato Città del Vaticano, l'istruzione religiosa e le scuole confessionali, il matrimonio, l'assistenza religiosa. Gli autori rispondono efficacemente alle esigenze di chiarezza, sinteticità ed efficacia certamente avvertite dai destinatati di questo volume, con un'esposizione organica e attenta agli aggiornamenti normativi, all'evoluzione giurisprudenziale, alle posizioni dottrinali e alla prassi amministrativa.
21,00

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