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Geografia

J-Reading. Journal of research and didactics in geography. Volume 1

Gino De Vecchis

Libro

anno edizione: 2019

pagine: 198

In questo numero: Cristiano Pesaresi, Geographical Health Education for knowing and preventing risk factors Ali Demirci, Ahmet Kraburun, Serdar Arslan, Comparing learning geography with ArcGIS online and desktop Andrea Spasiano, Fernando Nardi, A GIS-based fuzzy analysis for mapping the touristic potential in Lazio Region (Italy) Marco Petrella, The impact of digital geo-iconography. Limits and potentialities of the use of online sources for the history of cartography Marco Tononi, Sara Bonati, Antonella Pietta, Following the food: the case of Grana Padano MAPPING SOCIETIES (Edited by Edoardo Boria and Tania Rossetto) Cristina Del Biaggio, Tania Rossetto, Edoardo Boria, Mapping Local Resistance to Anti-Immigration National Law: A Carto-Essay GEOGRAPHICAL NOTES AND (PRACTICAL) CONSIDERATIONS Enrico Squarcina, Valeria Pecorelli, Not only mermaids. Sea imaginaries by Italian pupils pursuing ocean literacy HEALTH EDUCATION (Edited by Corrado De Vito) Noemi Bevilacqua, Massimo Morassut, Maria Cecilia Serra, Giorgio Casadei, Francesca Cecchini, Pattern of alcohol consumption of adolescents of a provincial town of the Lazio Region (Italy) TEACHINGS FROM THE PAST (Edited by Dino Gavinelli and Davide Papotti) Wellington D. Jones and Carl O. Sauer, Outline for Field Work in Geography with comments by Davide Papotti, Re-reading Outline for Field Work in Geography by Wellington D. Jones and Carl O. Sauer.
25,00

Fantastiche montagne. Esseri e luoghi dell'immaginario nelle terre alte

Libro

anno edizione: 2018

pagine: 176

Della montagna esistono una pluralità di immagini e rappresentazioni elaborate nel corso dei secoli e via via costruite sull'opinione comune e sugli stereotipi vigenti in un preciso momento storico, risultato dell'elaborazione di un continuum di sguardi "cittadini": locus horribilis da cui era meglio fuggire; siti incontaminati in cui ritrovare tradizioni genuine; territori marginali e isolati. Poco si è parlato della montagna come di luogo di produzione dell'immaginario e quando è stato fatto, è spesso stato affrontato come un ulteriore aspetto bizzarro ed esotico legato ai contesti delle terre alte. Il volume si propone di offrire un punto di vista interdisciplinare sul fantastico e sull'immaginario, categoria qui impiegata per definire la produzione fantastica e simbolica quale appare nei diversi sistemi culturali: con questo termine si comprende più in particolare il corpus delle credenze e della narrativa popolare riferito a luoghi ed esseri fantastici e soprannaturali. Spaziando dall'uomo selvatico allo yeti, dagli animali mitici agli esseri della paura, si intende indagare quali sviluppi e quali esiti possono avere nella contemporaneità le produzioni del fantastico in ambienti montani. In molti casi, infatti, si assiste sia a una ri-creazione sia a una sorta di riposizionamento dell'immaginario in un nuovo modo di interpretare il suo significato e la sua funzione, per cui saranno individuate continuità, discontinuità, recuperi, frammentazioni.
22,00
18,00

Capitani coraggiosi. L'avventura umana della scoperta (1906-1990). Catalogo della mostra (Milano, 28 settembre 2018-10 febbraio 2019)

Libro: Copertina morbida

anno edizione: 2018

pagine: 128

Fino a dove si è spinto l'uomo nell'ultimo secolo? E dove arriverà domani? Esplorare è un desiderio ancestrale dell'uomo, e la mostra Capitani Coraggiosi. L'avventura umana della scoperta (1906-1990) ne dà un racconto, dal Novecento fino a oggi. Cinque sezioni ripercorrono le imprese degli esploratori lombardi, speciali «Capitani Coraggiosi» del XX secolo. La prima sezione, I "nostri" esploratori, ripercorre le esplorazioni che contribuirono ad accrescere le raccolte del MUDEC. La seconda, Misurare e Rappresentare, offre una rassegna della cartografia milanese (dagli astronomi di Brera a Google Maps), e mostra come è cambiato il nostro modo di raffigurare lo spazio. La terza sezione è dedicata all'Aria, tra vette, cieli e cosmo. La conquista italiana del K2, la traversata delle Alpi in pallone di Celestino Usuelli, l'illusiva, rivoluzionaria descrizione di Marte data da Schiaparelli: sfide vinte in passato, che aprono orizzonti ancora da raggiungere. La storia dell'esplorazione del Sottosuolo è narrata nella quarta sezione, dal Gruppo Grotte Milano alla speleologia dei nostri giorni, che si addentra tra le grotte carsiche della Grigna e le cavità artificiali dell'underground urbano. Infine la grande installazione Geografie del futuro: antropologia, arte e visioni ci parla della percezione dello spazio oggi e di come sarà domani. Gli interventi dei massimi esperti fanno del catalogo della mostra un preciso, agile strumento per orientarsi tra questi vastissimi aspetti della cultura contemporanea. Il saggio di Franco Farinelli aiuta il lettore a leggere con consapevolezza le risposte offerte dalla mostra, cercando di stimolare nuove domande. Quali "geografie" ridefiniranno i confini della nostra conoscenza? Se la geografia è fondamentale per comprendere i fenomeni e le contraddizioni del nostro "stare su questa terra", chi saranno i geografi del futuro?
17,50

Immaginari migratori

Libro

anno edizione: 2018

pagine: 344

La vita sulla Terra non si può concepire senza il movimento. Il Pianeta Migrante è un modo peculiare di abitare-il-mondo, una forma di vita radicata e diffusa, che si svolge non solo e non tanto secondo logiche emergenziali, di risposta a bisogni primari più o meno impellenti, di fuga da realtà insostenibili, ma secondo modelli simbolici densi, seguendo elaborazioni e stili di pensiero sofisticati e non riducibili a catene lineari di tipo causa-effetto. Il Pianeta Migrante è una forma di vita culturalmente evoluta. Di là dalle necessità di sopravvivenza che comunque non si possono ignorare, essa dà conto delle pratiche sociali, dei significati e delle logiche simboliche che stanno alla base, definiscono e qualificano la mobilità, inglobando l'insieme delle condizioni geografiche, delle tradizioni storiche, dei modelli sociali, delle componenti economiche, delle conoscenze tecniche e pratiche, delle credenze religiose, degli immaginari, delle istituzioni normative ed organizzative, delle strutture mediali che ispirano il progetto migratorio, ne informano l'esecuzione, ne organizzano la narrazione. Componente strategica di questa cultura della migrazione, di là dalle spinte materiali, è l'immaginario migratorio, la scena di rappresentazione individuale e collettiva dell'atto del migrare. Il migrante raccontato in questo libro si muove sulle ali del suo immaginario che flotta in base agli stimoli e ai saperi della cultura migratoria che ne nutre pensieri e azioni. È una persona che non fugge da un pericolo imminente, da un rischio troppo forte, dai colpi ripetuti di piccole e grandi emergenze. Al contrario, prende liberamente la decisione di mettersi in movimento. E non lo fa per "un motivo"; tanto meno se questo si riduce a un aggettivo, sia pur di sintetica potenza come "economico". Il migrante volontario mette in campo pratiche sociali complesse e risponde a sollecitazioni plurali. La sua "ragione" non è né unica, né definita. Essa deve confrontarsi sempre con altre ragioni, tessendo tele i cui fili hanno carattere razionale non meno che emotivo. Di riflesso, le sue geografie non sono mappe di spostamenti, ma spazi di vita, topografie né puntuali né sequenziali, ma puramente e semplicemente esistenziali.
39,00

Vernazza. Le trasformazioni nel tempo dell'insediamento e del territorio

Renata Allegri, Osvaldo Garbarino

Libro: Copertina morbida

anno edizione: 2018

pagine: 174

"La geografia e la cartografia non descrivono solo la Terra, ma ne studiano e rappresentano la superficie per come si presenta, abitata e modificata dalle svariate attività umane, interazione fra uomo e ambiente dunque. L'incontro con gli autori è stata occasione irrinunciabile per l'editore, che si occupa di geografia, di approfondire un progetto editoriale storico-ambientale sviluppando un'opera di alto valore culturale. Il celebrato paesaggio delle Cinque Terre rappresenta uno degli esempi più alti del rapporto che si è stabilito nel tempo fra l'uomo e l'ambiente. Una testimonianza significativa di questo incantevole luogo è sicuramente il paese di Vernazza che, con la bellezza del sito, le pittoresche case, la particolare conformazione urbanistica e gli storici terrazzamenti, crea spazi suggestivi. Il lettore sarà condotto a una condizione di spettatore cosciente di questo paesaggio unico, dove altri uomini e altre società hanno avuto la funzione di costruttori attenti e consapevoli. Il volume non è solo un'antologia della storia di Vernazza, ma un lavoro di ricerca minuzioso con numerose ricostruzioni grafiche che permettono di visualizzare le diverse fasi storiche documentate. Una nuova chiave di lettura originale e puntuale per gli amanti di questi luoghi e della geografia."
20,00

Atlante dell'evoluzione umana

Telmo Pievani

Libro: Copertina morbida

anno edizione: 2018

pagine: 223

L'isolamento fisico, lo spostamento sul territorio, le espansioni e le migrazioni sono stati fattori chiave dell'evoluzione umana. A partire da due milioni di anni fa le specie del genere Homo cominciarono a diffondersi fuori dall'Africa a più riprese, andando a comporre il mosaico della nostra diversità. La giovane specie Homo Sapiens, nata per ultima in Africa e poi diffusasi in tutto il mondo, è una delle protagoniste di questa partitura a più voci. L'appassionante viaggio dell'umanità è raccontato nell'Atlante geografico del popolamento umano della Terra di Telmo Pievani.
19,90

La lunga notte di Shackleton

Mirella Tenderini

Libro: Copertina morbida

anno edizione: 2018

pagine: 225

Ernest Shackleton, l'esploratore polare più amato e seguito dal pubblico nei primi lustri del Novecento, è tornato prepotentemente alla ribalta negli ultimi anni. Nuovi libri e un film di successo sono stati dedicati alla sua spedizione del 1914-1917 - con la nave Endurance - che fallì e rischiò di volgere in tragedia, ma che grazie a un'azione di incredibile audacia si trasformò nella più straordinaria storia di salvataggio di tutti i tempi. La lunga notte di Shackleton ripropone il personaggio di Shackleton attraverso gli episodi più noti della sua vita e quelli più trascurati o addirittura sconosciuti - la traversata dell'Oceano Antartico in scialuppa scoperta e il superamento delle montagne della Georgia Australe, ma anche l'ascensione del Monte Erebus, il legame con i suoi uomini e la rivalità con Robert Scott - ponendolo a confronto con gli altri protagonisti delle esplorazioni polari dell'era eroica.
19,00

L'emozione di uno spazio quotidiano. Parole, racconti, immagini di Sant'Elia-Cagliari

Silvia Aru, Claudio Jampaglia, Maurizio Memoli, Matteo Puttilli

Libro: Copertina morbida

anno edizione: 2018

pagine: 206

In quanti e quali modi si può raccontare un quartiere? Quali emozioni, colori, parole ci legano al nostro spazio quotidiano? Quali problemi, desideri, inquietudini e aspettative lo rappresentano? Il volume sintetizza gli esiti di un intervento di ricerca-azione svolto a Cagliari nel quartiere di Sant'Elia. Come in tanti altri contesti simili, il quartiere è composto per la quasi totalità da edifici di edilizia residenziale pubblica ed è storicamente connotato da carenza di servizi (educativi, sanitari, commerciali, ricreativi) e investito dal dibattito sulla sua riqualificazione urbanistica e sociale. L'indagine ha prodotto una raccolta di racconti, storie, percorsi, foto, ma anche di memorie pubbliche e private, con l'obiettivo di costruire una collezione di auto-rappresentazioni della "geografia dell'emozione" del quartiere, facendo emerge una geografia "minima" fatta di legami personali e sentimentali collettivi. Il web-documentario "Sant'Elia. Frammenti di uno spazio quotidiano", frutto del percorso di ricerca qui presentato, nel 2017 ha vinto ex aequo il primo premio per i web-doc di "Capodarco l'Altro Festival" ed è stato selezionato in finale per il "Primed - Premio Internazionale del documentario e del reportage del Mediterraneo" di Marsiglia. È consultabile liberamente sul sito dell'Università di Cagliari all'indirizzo www.webdoc.unica.it.
18,00

I territori culturali in Italia. Geografia e valorizzazione turistica

Stefania Mangano

Libro: Copertina morbida

anno edizione: 2018

pagine: 164

Per il nostro paese i beni culturali rappresentano indubbiamente un settore strategico tanto da aver destato un forte interesse anche nel campo delle politiche nazionali. Valorizzare il patrimonio culturale e renderlo fruibile ha una duplice valenza: contribuire al mantenimento e alla salvaguardia e potenziare il turismo culturale e storico-artistico facendolo uscire dai confini delle rotte classiche, ponendo l'accento anche sul ruolo dei centri "minori", come i Borghi più belli d'Italia e le Bandiere arancioni. Il volume, dopo aver analizzato l'evoluzione del concetto di patrimonio culturale e il suo recepimento nel contesto normativo italiano, ripercorrendo anche le principali tappe della sua valorizzazione nel contesto internazionale, esamina nel dettaglio la geografia dei luoghi della cultura. Su tale base si è valutata la loro rilevanza turistica attraverso l'analisi congiunta della domanda e dell'offerta relativa al turismo culturale e a quella generata dai beni/luoghi della cultura. La creazione di un database a scala comunale ha permesso di definire, mediante approssimazioni successive, quelle aree che, grazie al patrimonio presente, costituiscono i territori culturali italiani.
17,50

Europe executive. Carta murale

Cartine

anno edizione: 2018

29,90

Il Mediterraneo. Un mare di confine. Culture tra acqua e terra

Libro: Copertina morbida

anno edizione: 2018

pagine: 150

12,00

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