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Diritto internazionale

La giustizia penale internazionale. Perché non restino impuniti genocidi, crimini di guerra e contro l'umanità

Salvatore Zappalà

Libro: Copertina morbida

anno edizione: 2020

pagine: 160

Deportazioni, torture, pulizia etnica, esecuzioni di massa, uccisione di civili, di feriti o di prigionieri militari, uso illecito della forza nei rapporti tra Stati: solo dal XX secolo la comunità internazionale ha elaborato le norme per non lasciare impuniti i grandi crimini di guerra e contro l'umanità. In questa nuova edizione si traccia il percorso che ha condotto da una logica di emergenza alla istituzionalizzazione della giustizia penale internazionale. Lo statuto della Corte penale internazionale ha ormai più di vent'anni: qual è il suo ruolo oggi e quali disequilibri ne stanno minando la stabilità?
12,00
20,00

Interpretazione di buona fede del contratto internazionale tra Italia e Inghilterra. Un approccio casistico

Paola Manes

Libro: Copertina morbida

anno edizione: 2020

pagine: 152

Tra i numerosi problemi legati alla contrattualistica internazionale, l'interpretazione appare come uno dei più complessi, giacché l'attività ermeneutica è prodromica all'individuazione del significato del testo e degli effetti conformi all'intenzione delle parti. L'analisi sulla quale si concentra questo lavoro, che mette a petto ordinamento italiano ed inglese, mira comprendere se sia possibile utilizzare un principio generale come la buona fede, sviluppatosi in contesti di civil law, nell'interpretazione del contratto internazionale, funzionalmente e nativamente legato all'ambiente di common law. Il problema dell'applicabilità dell'interpretazione di buona fede al contratto internazionale deriva dal fatto che il giurista inglese predilige i criteri di certezza e prevedibilità del traffico giuridico e, dunque, un'analisi del contratto che si discosti il meno possibile dal dato letterale, mal tollerando principi generali ritenuti vaghi e perciò, perniciosi. Si tratta quindi di capire se dall'endiadi buona fede possano essere ricavati contenuti comuni ai due sistemi giuridici e "regole operazionali" applicabili in modo efficiente all'interpretazione del contratto internazionale, anche in virtù del rilievo dato a tale canone ermeneutico dai nuovi Principi UNIDROIT. Si suggerisce un uso del canone della buona fede come strumento di risk assessment delle posizioni contrattuali sempre più esposte, in mercati assai fluidi, a variazioni impreviste e tuttavia alla ricerca di soluzioni orientate, quanto più possibile, ad un sinallagma ragionevole e dagli esiti prevedibili.
20,00

Il concetto di minoranza religiosa dal diritto internazionale al diritto europeo. Genesi, sviluppo e circolazione

Daniele Ferrari

Libro

anno edizione: 2020

pagine: 336

Come si è sviluppato il concetto di minoranza religiosa nel diritto internazionale dal primo dopoguerra fino ai nostri giorni? Il volume risponde alla domanda attraverso un percorso che ricostruisce la genealogia della nozione di minoranza religiosa nel prisma della sua definizione giuridica, della sua genesi nel diritto della Società delle Nazioni, del suo sviluppo da parte delle Nazioni Unite e della circolazione nel Consiglio d'Europa, nell'Unione Europea e nell'Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa. Le tre fasi - genesi, sviluppo, circolazione - scandiscono la trasformazione di un concetto che, sprovvisto di una definizione giuridica ufficiale, diviene, a partire dal secondo dopoguerra, una categoria sempre più esposta alle trasformazioni che investono le minoranze religiose. In questa luce, la qualificazione giuridica dello status delle minoranze religiose rappresenta anche uno strumento innovativo per indagare fenomeni più ampi come le sovrapposizioni tra religioni e migrazioni, l'intersezione tra identità religiosa, identità di genere e orientamento sessuale, e le sinergie tra istituzioni internazionali nella tutela dei diritti umani.
27,00

Il commercio internazionale. Gli strumenti negoziali e le garanzie al suo servizio

Libro: Copertina morbida

anno edizione: 2020

pagine: 328

40,00

Il doppio grado di giudizio nel processo internazionale

Loris Marotti

Libro: Copertina morbida

anno edizione: 2020

pagine: 285

Il volume esamina le funzioni e le dinamiche evolutive del doppio grado di giudizio nel processo internazionale, muovendo dalla convinzione che esse forniscano una feconda, ancorché poco esplorata, chiave di lettura di talune tendenze caratterizzanti la funzione giurisdizionale nel diritto internazionale contemporaneo. L'analisi delle funzioni del doppio grado e del loro modo di interagire nei sistemi adottati come casi di studio consente di fare luce sulle modalità attraverso cui si manifestano e vengono assolte nel processo internazionale quelle esigenze che impongono di sacrificare la precoce o immediata definitività delle sentenze. Una rilettura delle dinamiche di sviluppo del doppio grado alla luce delle sue ragioni "politiche" - vale a dire nell'ottica degli Stati che creano o aspirano a creare o modificare meccanismi di questo tipo - permette infine di svelare il carattere essenzialmente "divisivo" del doppio grado di giudizio se calato nel processo internazionale, nonché la sua idoneità a fungere da criterio di valutazione delle tensioni tra Stati e tribunali internazionali. Meccanismi ibridi, tentativi di riforma (riusciti, non riusciti o in corso), crisi istituzionali ovvero, più in generale, i complessi processi di configurazione e riconfigurazione del modello di doppio grado in un dato sistema costituiscono un indice di queste tensioni. Pur non mancando, ove opportuno, riferimenti a meccanismi di seconda istanza incardinati in altri sistemi, i casi di studio oggetto dell'indagine sono l'arbitrato interstatale, l'arbitrato in materia di investimenti, il sistema di soluzione delle controversie dell'Organizzazione mondiale del commercio e la Corte europea dei diritti umani.
38,00

Nazioni Unite e organizzazioni regionali tra autonomia e subordinazione

Libro: Copertina morbida

anno edizione: 2020

Il volume mira a verificare se e in che misura oggi si stia affermando il regionalismo, se e in che misura esso stia al contempo ridimensionando l'universalismo, imperniato in quanto tale sul primato e il ruolo totalizzante del Consiglio di sicurezza in base alla Carta di San Francisco, nel processo decisionale e operativo di gestione non solo militare di crisi e conflitti armati di dimensioni regionali. A tal fine, l'analisi ha l'obiettivo di accertare se gli episodi della prassi più recente possano essere ricondotti ad unità sul piano giuridico o al contrario, come sembrerebbe, vadano inquadrati nell'ambito di diversi modelli giuridici; in quale misura, su quali presupposti e con quali effetti universalismo e regionalismo si combinino tra loro; quali criteri debbano essere valorizzati in ragione della loro influenza sulla gestione dei conflitti armati, nei rapporti tra l'ONU, le organizzazioni regionali e le organizzazioni sub-regionali. Il volume si compone di due parti: la prima parte è dedicata alle ripercussioni sul piano dei rapporti tra Nazioni Unite, organizzazioni regionali e sub-regionali delle novità introdotte, al loro interno, a livello istituzionale e normativo; la seconda, invece, si concentra maggiormente sui singoli episodi della prassi più recente esemplificativi delle tendenze in corso, dai quali saranno tratti elementi e dati necessari alle indicate ricostruzioni.
27,00

Codice del diritto internazionale

Libro: Copertina morbida

anno edizione: 2020

pagine: 992

Il Codice di diritto internazionale raccoglie i testi normativi che disciplinano l'ordinamento internazionale e le organizzazioni internazionali, nonché quegli atti giuridicamente non vincolanti appartenenti alla soft law, che contribuiscono alla progressiva evoluzione del diritto internazionale. L'opera, suddivisa in nove parti, riporta, nelle prime cinque, gli Statuti delle organizzazioni internazionali e le convenzioni, le dichiarazioni e i principi guida relativi alle fonti del diritto internazionale, alla successione e alle immunità degli Stati e alle relazioni diplomatiche e consolari. Nelle altre parti sono riportati i trattati e i protocolli inerenti alla tutela dei diritti umani, all'ambiente, all'ordine economico internazionale e alla soluzione pacifica delle controversie, compresi i Progetti di articoli relativi alla responsabilità internazionale dello Stato. Chiudono il testo le disposizioni dedicate all'adattamento dell'Italia al diritto internazionale e al diritto dell'Unione europea. Per le sue caratteristiche il Codice risulta utile soprattutto per le prove scritte del concorso a segretario di legazione, nonché per i giuristi e i cultori della materia e per gli studenti che si apprestano ad affrontare lo studio di discipline internazionalistiche in vista di esami universitari e concorsi pubblici (carriera diplomatica, organizzazioni internazionali).
34,00

Foreign direct investments screening. Il controllo sugli investimenti esteri diretti

Libro: Copertina morbida

anno edizione: 2020

pagine: 304

È possibile conciliare l'obiettivo di attrarre gli investimenti stranieri, promuovendo così la crescita e lo sviluppo economico, con l'esigenza di tutelare la sicurezza e gli interessi strategici nazionali? Di recente, molti ordinamenti, a partire dagli Stati Uniti, dalla Cina e dalla Francia, hanno rafforzato i loro tradizionali sistemi di controllo sugli investimenti esteri; oppure, come nel caso della Germania e dell'Italia, li hanno istituiti ex novo. Il Regolamento dell'Unione europea 2019/452 mira ora a favorire la convergenza e il coordinamento tra i diversi meccanismi nazionali di controllo, anche mediante la consultazione tra Stati membri e Commissione. Con il contributo dei maggiori esperti della materia a livello internazionale e dei responsabili delle autorità competenti, il volume prova a dare una risposta all'interrogativo iniziale nell'era della corsa globale al controllo sugli investimenti stranieri. A tal fine, il libro offre un'analisi e una ricostruzione critica delle discipline statunitensi e cinesi, delle normative europee e della regolamentazione italiana, verificandone l'applicazione pratica e ricostruendo gli strumenti predisposti a livello nazionale e internazionale per garantire la tutela degli investitori. Il volume è completato da un'appendice normativa contenente le legislazioni adottate nei principali ordinamenti. Contributi di Giacomo Aiello, Filippo Annunziata, Stefania Bariatti, Maria Adele Carrai, Roberto Chieppa, Marcello Clarich, Marco D'Alberti, Luigi Fumagalli, Roberto Garofoli, Andrea Guaccero, Christopher L. Mann, Filippo Modulo, Giulio Napolitano, Thomas Perroud, Carlo Pettinato, Giovanni Pitruzzella, Giacomo Rojas Elgueta, Andrea Sacco Ginevri, Jacob von Andreae.
27,00

Diritto internazionale. Volume 2

Carlo Focarelli

Libro

anno edizione: 2019

pagine: 472

Nel mondo globalizzato di oggi il diritto internazionale è sempre più presente nella legislazione degli Stati e i giudici nazionali sono spesso tenuti ad applicarlo e a «dialogare» con i giudici di altri Stati e con le numerose corti internazionali esistenti. Il volume, pubblicato insieme alla quinta edizione del manuale Diritto internazionale, si propone di riflettere tali tendenze presentando 133 casi della prassi più recente e più significativa di rilievo internazionale.
37,00

Diritto internazionale

Carlo Focarelli

Libro: Copertina morbida

anno edizione: 2019

48,00

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