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Arti: soggetti e temi specifici

Leonardo teologo

Rodolfo Papa

Libro: Copertina rigida

anno edizione: 2019

pagine: 244

«Artista, scienziato, architetto, filosofo, eretico, dedito all'esoterismo, massone. Ogni epoca ha sottolineato (spesso falsandolo) un volto del poliedrico genio di Vinci. Parlare di Leonardo teologo è corretto o è una forzatura? L'autore di questo saggio, attingendo con rigore agli scritti e alle opere di Leonardo (lasciando invece cadere ogni leggenda o interpretazione arbitraria), mostra come «negli scritti di Leonardo troviamo frequenti riflessioni sul rapporto che intercorre tra l'arte della pittura e Dio. Inoltre la maggior parte delle opere che di lui possediamo è di tema indubitabilmente sacro: creazione, incarnazione, redenzione. Leonardo è teologo per la sua capacità di rappresentare la totalità. Tutta la sua produzione pittorica è un grande inno al Creatore.» (dalla prefazione).
36,00

Capri. Tra ricordi di viaggio e vedute dal XVII al XIX secolo

Lucio Fino

Libro: Copertina rigida

anno edizione: 2019

pagine: 210

"La letteratura sull'isola di Capri è inesauribile. Numerosissimi, infatti, sono i saggi, le testimonianze e gli articoli pubblicati fino a oggi su Capri antica e moderna, scritti fin dalla metà dell'Ottocento da autorevoli studiosi e da giornalisti, da eruditi o romantici viaggiatori e da artisti, talvolta anche da mediocri dilettanti della scrittura, per analizzare o descrivere le sue bellezze naturali, la sua storia, la sua morfologia o le sue architetture, il patrimonio archeologico o gli usi e i costumi tradizionali; in particolare, assai nutrito è il numero dei contributi apparsi negli ultimi decenni in libri e riviste, e riguardanti i diversi personaggi che negli anni a cavallo tra il XIX e il XX secolo soggiornarono nell'Isola, per qualche tempo o per tutta la vita, e gli artisti che instancabilmente ne ripresero vedute e scene di vita popolare. Un ennesimo libro dedicato a Capri, pertanto, potrebbe oggi apparire ripetitivo ed inutile; tuttavia, dopo lunghe e impegnative ricerche, l'autore di questo volume ritiene che il campo non sia stato ancora del tutto dissodato: infatti, certamente più volte sono stati ricordati, tradotti e analizzati, in libri, almanacchi e periodici, i ricordi del soggiorno a Capri di un Jean Jacques Bouchard o di Addison, di un Turpin de Crissé, di Dumas o di Maxime Du Camp, ma mai finora era stata proposta un'ampia raccolta cronologica dei frammenti più significativi degli scritti odeporici su Capri prodotti tra il Seicento e l'Ottocento, accompagnati anche da brevi cenni sui loro autori, capace, pur se certamente incompleta, di fornire un quadro complessivo della produzione periegetica sull'Isola".
77,50

Soft Power. Rosso Morandi Ziegler. Ediz. italiana e inglese

Libro: Copertina morbida

anno edizione: 2019

pagine: 64

Un saggio sull'opera di tre grandi artisti contemporanei, la cui opera è riletta a partire dal concetto di Tempo come metafora centrale della struttura di significato dell'opera d'arte. Questo catalogo consegna al lettore i contenuti dell'omonima esposizione organizzata presso la galleria d'arte Tommaso Calabro di Milano tra aprile e giugno 2019. Nella mostra opere inedite dell'artista contemporaneo inglese Toby Ziegler (1972) presentavano una sua riflessione sull'opera di due grandi maestri italiani, Medardo Rosso (1858-1928) e Giorgio Morandi (1890-1964), la cui dialettica tra figurazione e astrazione Ziegler ritrova anche al centro della propria ricerca. Il volume accoglie tre saggi, una conversazione con Ziegler e numerose immagini delle opere allestite e dei dialoghi che, in mostra, si sono creati tra i tre artisti. Sharon Hecker, partendo dalla scultura Staking a claim (2019) di Ziegler, evidenzia somiglianze tra il suo processo creativo e quello di Rosso, entrambi caratterizzati dall'uso di interferenze finalizzate a ridefinire l'identità e i confini della scultura. Alberto Salvadori mette in luce il potere persuasivo delle immagini e la loro ineludibile dubbia fruizione nella pittura di Ziegler così come in quella di Morandi. Aline Guillermet svela poi il funzionamento delle immagini digitali e pittoriche di Ziegler, rivelando come la loro frammentazione quasi astratta offra alla percezione umana la possibilità di riaffermare se stessa. La trascrizione della conversazione tra Sharon Hecker, Alberto Salvadori e Toby Ziegler, tenutasi in galleria il 21 maggio 2019, offre infine un approfondimento non solo sul progetto espositivo, ma anche sul modus operandi e sul pensiero dell'artista.
16,00

La risurrezione di Cristo nell'arte d'Oriente e d'Occidente

Emanuela Fogliadini, François Boespflug

Libro: Copertina rigida

anno edizione: 2019

pagine: 220

La Risurrezione di Cristo è l'affermazione centrale della fede cristiana. «Se Cristo non è risorto - non temeva di affermare san Paolo - la nostra predicazione è vana e vana è anche la nostra fede» (1 Corinzi 15,14). Sebbene questo misterioso evento non abbia avuto testimoni oculari, esso fu evocato e celebrato nell'arte di ispirazione cristiana dai primi secoli ai giorni nostri. Ma in che modo? Questo libro presenta, in ordine cronologico, una selezione di 50 opere d'arte di diverse epoche, differenti origini geografiche, var. supporti, realizzate per svariati scopi. La più antica risale al IV secolo e la più recente è stata dipinta nel 2017. Ogni opera è riprodotta a piena pagina, accompagnata da un commento storico-artistico e teologico. Nel volume emerge la proficua tensione tra la tendenza preponderante nell'arte occidentale che raffigura la Risurrezione di Cristo come un'uscita vittoriosa dalla tomba, mentre l'arte degli Orienti cristiani e dell'Ortodossia ha preferito, dall'inizio fino all'epoca contemporanea, mettere in luce gli effetti salvifici della morte e Risurrezione di Cristo, rappresentando Cristo che discende agli Inferi ed estrae «con mano potente e braccio teso» (Salmo 136,12) Adamo ed Eva e tutti i Giusti dell'Antica Alleanza. Il libro colma un'anomala lacuna - non vi è, infatti, un testo di riferimento su questo argomento fondamentale - e presenta in una nuova prospettiva sia il carattere multiforme dell'arte cristiana che le recenti domande sul concetto stesso di Risurrezione che animano le discussioni tra i teologi europei dell'ultimo decennio.
70,00

Elia Festa. Blau. Ediz. italiana e inglese

FESTA

Libro: Copertina rigida

anno edizione: 2019

pagine: 110

Conosciuto e apprezzato come fotografo già alla fine degli anni settanta, oggi Elia Festa è un artista visivo che cattura con il suo obiettivo dettagli di oggetti comuni, di architetture, di fenomeni, di luci che spesso sfuggono allo sguardo comune. Li rimaneggia, ne coglie l'essenzialità, ne scruta l'animo svelandone la parte più profonda e nascosta. E così le sue opere, che inizialmente possono sembrare macchie astratte e informi, ad un occhio attento rimandano a paesaggi suggestivi lontani che accendono emozioni e curiosità. Le opere di Festa si muovono dalla realtà scrutando i particolari, scoprendo riverberi che definiti dall'occhio assumono una nuova vita indipendente. Con Blau, Elia Festa mette in dialogo con l'acqua e con l'elemento fluido le forme sfumate e quasi caleidoscopiche delle sue immagini nelle quali la stabilità della dimensione corporea e figurativa si intreccia e si deforma sfruttando le inesauribili potenzialità della tecnologia. L'artista si confronta con un ambito del tutto nuovo per la sua "poetica" fornendo un'interpretazione artistica sul tema delle plastiche e della catastrofe ambientale che rischia di provocare ferite insanabili al nostro Pianeta. In tale prospettiva, con le sue opere l'artista agisce sull'immagine creando corrispondenze inaspettate con la realtà ed esaltando simmetrie che solo l'immaginazione riesce nel compito di scoprire e portare a espressione.
30,00

Il nudo. Eros natura artificio

Libro: Copertina rigida

anno edizione: 2019

pagine: 240

Il nudo è la nuova edizione di un volume Giunti del 1999. A cura di Gloria Fossi, contiene testi di Charles Avery, Claudio Strinati, Augusto Gentili, Didier Bodart, Orietta Rossi Pinelli, Michele Dantini, Riccardo Bertoncelli, Marco Bussagli, Giuseppe Pucci, Maurizio Bettini. Nuova edizione aggiornata nei testi e nell'apparato illustrativo, con una nuova grafica e un nuovo formato. Un volume di riferimento sulla storia della rappresentazione del corpo umano nudo, dalle origini a oggi, con saggi di specialisti di diversi campi, epoche e generi artistici; un libro originale nell'approccio, al tempo stesso approfondito e di piacevole lettura.
39,00

Mariella Bettineschi. Ediz. italiana e inglese

Giacinto Di Pietrantonio

Libro: Copertina rigida

anno edizione: 2019

pagine: 110

35,00

Leonardo da Vinci 3D. Catalogo della mostra (Milano Fabbrica del Vapore, 30 maggio-22 settembre 2019)

Libro: Copertina morbida

anno edizione: 2019

pagine: 47

Il catalogo della mostra "Leonardo da Vinci 3D", che si terrà presso la Fabbrica del Vapore (Milano) dal 30 maggio al 22 settembre 2019, presenta al grande pubblico l'opera e il pensiero di Leonardo in modo del tutto inedito. Oltre a fondarsi su un supporto altamente tecnologico, infatti, la mostra si avvale di una specifica metodologia, pensata al fine di coinvolgere appieno l'osservatore: la strategia "immersiva". Il visitatore si ritrova del tutto "immerso" nello spettacolo a cui assiste e ne diviene il protagonista, subentrando in ciò all'opera d'arte. La formula coniata per indicare quest'esperimento fedele alla tradizione e avanguardistico insieme, ovvero "edutainment", dove in un unico termine si fondono le parole "intrattenimento" ('entertainment') e "formazione" ('education'), riassume l'intento fondamentale dell'iniziativa: quello non tanto di far recepire, bensì di far vivere l'arte, in modo ludico e serio insieme. Il catalogo, introdotto dalle presentazioni dei promotori dell'iniziativa (il vicesindaco del comune di Milano Anna Scavuzzo, il presidente e il vicepresidente di Medartec Distribution, rispettivamente Roberto Luciani ed Enrico Cristiani, e i referenti di Art Media Studio Vincenzo Capalbo e Marilena Bertozzi), racconta le diverse "anime" di Leonardo (Leonardo pittore, Leonardo e il volo, Leonardo ingegnere, Leonardo a Milano...) attraverso un'illustrazione composita della sua opera.
14,00

Leonardo da Vinci 3D. Catalogo della mostra (Milano, 30 maggio-22 settembre 2019) Ediz. inglese

Libro: Copertina morbida

anno edizione: 2019

pagine: 47

Il catalogo della mostra "Leonardo da Vinci 3D", che si terrà presso la Fabbrica del Vapore (Milano) dal 30 maggio al 22 settembre 2019, presenta al grande pubblico l'opera e il pensiero di Leonardo in modo del tutto inedito. Oltre a fondarsi su un supporto altamente tecnologico, infatti, la mostra si avvale di una specifica metodologia, pensata al fine di coinvolgere appieno l'osservatore: la strategia "immersiva". Il visitatore si ritrova del tutto "immerso" nello spettacolo a cui assiste e ne diviene il protagonista, subentrando in ciò all'opera d'arte. La formula coniata per indicare quest'esperimento fedele alla tradizione e avanguardistico insieme, ovvero "edutainment", dove in un unico termine si fondono le parole "intrattenimento" ('entertainment') e "formazione" ('education'), riassume l'intento fondamentale dell'iniziativa: quello non tanto di far recepire, bensì di far vivere l'arte, in modo ludico e serio insieme. Il catalogo, introdotto dalle presentazioni dei promotori dell'iniziativa (il vicesindaco del comune di Milano Anna Scavuzzo, il presidente e il vicepresidente di Medartec Distribution, rispettivamente Roberto Luciani ed Enrico Cristiani, e i referenti di Art Media Studio Vincenzo Capalbo e Marilena Bertozzi), racconta le diverse "anime" di Leonardo (Leonardo pittore, Leonardo e il volo, Leonardo ingegnere, Leonardo a Milano...) attraverso un'illustrazione composita della sua opera. Edizione in lingua inglese.
14,00

Dolce è la luce. Arte, architettura, teologia

Libro: Copertina morbida

anno edizione: 2019

pagine: 143

La luce, concreta e intangibile, permette di vedere la realtà nella sua singolarità, creando relazioni, dando profondità ai volumi, ma è anche all'origine dell'esperienza del divino che illumina e trasfigura la storia umana. In un affascinante percorso interdisciplinare tra arte/architettura, filosofia/scienza, teologia/liturgia, il libro, che nasce da un convegno tenutosi alla Pontificia Università Gregoriana, raccoglie i contributi dei diversi relatori, mettendo a fuoco alcune sfide di grande attualità per l'uomo contemporaneo. Saggi di: Andrea Dall'Asta; Gabriele Gionti; Roberto Diodato; Jean-Pierre Sonnet; Giuseppe Midili; Maria Giovanna Muzj; Agostino De Rosa; Beatriz Laguillo Gutiérrez; Giuseppe Lanci; Lydia Salviucci Insolera; Marcello Fagiolo; César A. Suarez Cajamarca; Franco Purini.
20,00

Icone delle 12 grandi feste bizantine

Gaetano Passarelli

Libro: Copertina rigida

anno edizione: 2019

pagine: 272

"Parlare e scrivere delle icone, oggi, non costituisce una novità, tali e tante sono le pubblicazioni apparse, che spaziano dalle riproduzioni artistiche alle meditazioni, dagli studi critici alle considerazioni teologiche. Insistere perciò con un'altra pubblicazione potrebbe sembrare un voler ripercorrere strade ormai spianate, per non dire, insomma, che si va a trattare una materia ben nota. Non sí è voluto redigere, tuttavia, un volume di saggio in storia dell'arte bizantina o tardo-bizantina, né di teologia o di esegesi. A dire il vero s'è nutrita la presunzione che ci fosse e la teologia e l'arte, ed anche qualcos'altro... un po' di tutto, insomma - come sinora raramente si è tentato di praticare -, ma non per caso. L'icona rappresenta la sintesi di una civiltà, culturale e religiosa, quale quella di Bisanzio - seppure non esclusivamente - che non si coglie nella sua pienezza se, come ogni fenomeno della cultura tardo-antica e medioevale, non è visto attraverso lo spettro di un'ottica poliedrica e messo a fuoco tenendo conto dei molteplici aspetti storicamente concomitanti. In altre parole, è difficile comprendere a fondo il messaggio che l'icona trasmette se vista unicamente con gli occhi dello storico dell'arte o del teologo, perché la si sradicherebbe dal suo contesto che è liturgico, innanzitutto, teologico-didascalico e devozionale, in cui il disegno è un puro supporto che deve servire da guida per penetrare nei misteri della fede. Voler considerare, quindi, le tipologie iconografiche senza ricorrere al linguaggio simbolico dei colori, ignorare il contesto liturgico e prescindere dai fondamenti teologici, e ancora, ritenere come ispiratrici le fonti canoniche e patristiche misconoscendo e accantonando quelle apocrife e tradizionali, o trascurando l'evoluzione storica della festività a cui è legata la rappresentazione, potrebbe andare a conferma di un vecchio preconcetto secondo cui l'icona è frutto di un'arte cristallizzata, monotona ed uniforme. Dire così significa anche non conoscere i fondamenti di quest'arte. «L'arte appartiene al pittore», era stato prescritto al Concilio Niceno H (787), quindi è possibile distinguere un'icona greca da una slava, una appartenente alla Scuola di Novgorod da un'altra ucraina, una popolare da un'altra realizzata da un grande maestro, «ma la maniera in cui va disposta è di pertinenza dei venerabili Padri»l. Cioè l'arte, in questo caso, è da ritenersi secondaria rispetto al messaggio. «La sua santità - perché è innanzitutto un oggetto sacro - è trasmessa dalla somiglianza con il prototipo», secondo un'espressione di Basilio il Grande (330-79) recepita e fatta propria al Concilio Niceno 112. Allora è essenziale che l'icona in Siria come in Russia, a Roma come a Creta, traduca gli stessi concetti teologici che devono essere trasmessi a chi la guarda, o meglio a chi la contempla. In altre parole, se è consentito un paragone con un'espressione della civiltà moderna: un'immagine pubblicitaria può essere un'opera d'arte, ma lo scopo principale è trasmettere in modo chiaro il messaggio sotteso. Questo messaggio nasce e viene elaborato a tavolino da imprenditori ed esperti di mercato i quali, una volta giunti a un'adeguata formulazione e definizione, ne affidano la visualizzazione a un pittore o un grafico. Ne deriva un'opera più o meno bella, più o meno espressiva, più o meno chiara, più o meno suggestiva, più o meno artistica, l'importante è che possa esser compresa a New York e a Roma, a Buenos Aires e a Camberra, dall'intellettuale come dall'uomo della strada. (Dall'Introduzione)
90,00

THe well-read cat. From the National library of France

Michèle Sacquin

Libro: Copertina rigida

anno edizione: 2019

pagine: 208

25,00

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