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Libri di Giuseppe Valditara

Saggi in materia di danno ingiusto e diligenza nell'adempimento in diritto romano

Giuseppe Valditara, Felice Mercogliano

Libro: Copertina morbida

anno edizione: 2020

pagine: 116

Il volume è una raccolta di quattro scritti, rivolta per lo più a studenti e studiosi dell'esperienza giuridica romana, sulla responsabilità privata nell'esperienza giuridica romana, sia da fatto illecito (o aquiliana) che da inadempimento (o contrattuale), dalle prime leggi (XII Tavole e legge Aquilia) in tema di lesioni e di danno ingiusto sino ai contributi dei giuristi dell'età classica e ad alcuni successivi apporti nella tradizione romanistica e nelle vicende codicistiche dello spazio giuridico europeo. Due sono le parti, corrispondenti ai due diversi autori, ma unitaria è la logica che percorre tutti i saggi, ispirati ad individuare e ripercorrere fondamenti romanistici comuni ai diritti europei. Valditara riscopre le radici del danno ingiusto, individuando il significato originario di iniuria nel comportamento privo di cause di giustificazione ed esamina l'avvio successivo della concettualizzazione della culpa, irrilevante come elemento soggettivo da valutare ai tempi della legge Aquilia. La responsabilità aquiliana 'oggettiva' verrà poi, secondo l'a. rimodellata dal giusnaturalismo, con Thomasius, che separerà iniuria e culpa, influenzando la codicistica d'area germanica e il 'ritorno alle origini' nel nostro codice civile del 1942, con l'obiettivo stavolta non più della tutela però della proprietà del paterfamilias, bensì del valore della persona umana. Mercogliano tratta dei criteri di imputazione del dolus e della culpa, dopo una introduzione alla storia romana delle misure legislative su iniuria e il concetto di danno da risarcire. Affronta, poi, il versante della diligenza nell'inadempimento, al fine di integrare nei complessivi Saggi in materia di danno ingiusto e diligenza nell'adempimento in diritto romano anche l'aspetto della responsabilità contrattuale, con particolare riferimento al parametro della diligenza quam in suis fino ai codici moderni.
14,00

La sfida dei liberalconservatori. Una opportunità per l'Italia

Giuseppe Valditara

Libro: Copertina morbida

anno edizione: 2022

pagine: 140

"Siamo consapevoli che è necessario ancorare una grande politica riformista per il rilancio del nostro Paese a principii chiari, e ad una visione strategica, senza alcuna improvvisazione. Tramontati ormai i partiti tradizionali, la politica italiana ha necessità di ancorarsi a ?loni di pensiero, e a culture in grado di esprimere compiutamente valori, identità, prospettive". (Giuseppe Valditara)
12,00

Il dictator tra emergenza e libertà

Giuseppe Valditara

Libro: Copertina morbida

anno edizione: 2021

pagine: 96

10,00

«Auctoritas» fra autorevolezza e autocrazia

Giuseppe Valditara

Libro: Copertina morbida

anno edizione: 2021

pagine: 107

12,00

Civis romanus sum

Giuseppe Valditara

Libro: Copertina morbida

anno edizione: 2018

pagine: 220

"La storia del popolo romano affonda le sue radici in antiche leggende tramandate per secoli, già ben conosciute in specie nel mondo greco fin dal V secolo a.C., e scolpite in particolare nelle parole di storici e poeti di età augustea. Roma nella realtà storica nasce da un nucleo latino situato sul Palatino, che denota peraltro una propensione alla integrazione attraverso strumenti destinati a federare realtà distinte. Esemplarmente significative appaiono le due leghe, quella dei Triginta populi Albenses, e quella del Septimontium, che inseriscono le capanne del Palatino in una più ampia dinamica di rapporti e di alleanze..."
22,00

Sovranismo. Una speranza per la democrazia

Giuseppe Valditara

Libro

anno edizione: 2018

"Il ben finanziato e coordinato movimento globalista, che lotta per la costruzione di un blocco internazionale culturalmente omogeneo, è avanzato a grandi passi nell'ultima decade mentre coloro che si oppongono a questo progetto e sono definiti come 'populisti', 'sovranisti' o sono più semplicemente amanti della propria nazione risultano incapaci di formare una 'internazionale' in grado di proporre un blocco altrettanto determinato e unito. Con la sua consueta perspicacia e profondità, Giuseppe Valditara, professore di diritto presso l'Università degli studi di Torino, analizza questo fenomeno con le sue multiformi cause e manifestazioni. Approfittando delle sue ampie conoscenze del tema, Valditara dona all'opera un forte slancio storico per contestualizzare i dati dell'attualità riguardanti temi interconnessi quali l'immigrazione di massa, la perdita progressiva di identità culturale e nazionale e la crescita dei poteri sovrannazionali." (dalla Prefazione di Thomas D. Williams). Postfazione di Marcello Foa.
15,00

La questione lombarda

Giuseppe Valditara

Libro: Copertina morbida

anno edizione: 2017

pagine: 72

5,00

Giudici e legge

Giuseppe Valditara

Libro: Copertina morbida

anno edizione: 2016

"... Il problema dei rapporti tra le potestà legislativa (fare le leggi), esecutiva (governare), giudiziaria (punire i delitti, dirimere le controversie private), percorre la storia dell'umanità e delle sue civiltà. Se queste potestà sono concentrate in un solo soggetto (individuale o collegiale) si ha il dispotismo, che comporta altresì una duplice conseguenza. Infatti, chi è insieme legislatore, governante, giudice, concentra inevitabilmente anche potere simbolico (religioso, valoriale) e potere economico (assetto proprietario), in una circolarità ove un piano alimenta l'altro, accrescendo così il peso del dato dispotico. Giudici e legge, dunque. È questo il tema di fondo del presente volume di Giuseppe Valditara. Professore ordinario di diritto privato romano nell'Università di Torino, senatore per tre legislature, dal 2001 al 2013, perciò partecipe in prima persona del processo di formazione delle leggi nel nostro tempo, l'autore in più pagine rinvia opportunamente per confronti ad esperienze di altri paesi, ma poi è sul 'caso italiano' che centra la sua attenzione". (Dalla prefazione di Domenico Fisichella)
19,50

Riflessioni sulla pena nella Roma repubblicana

Giuseppe Valditara

Libro: Copertina morbida

anno edizione: 2015

pagine: 112

15,00

L'immigrazione nell'antica Roma

Giuseppe Valditara

Libro: Copertina morbida

anno edizione: 2015

pagine: 59

Roma antica è alle origini dell'Occidente, ma che cosa spiega il successo di una civiltà millenaria? Innanzitutto la consapevolezza di essere una civiltà. Roma era in primo luogo un'idea. Fondamentale era l'orgoglio di condividere quell'idea, di far parte di quella comunità. Roma nasce dalla fusione di popoli diversi. L'unità nella diversità è il sintagma che riassume al meglio questa condizione. Roma integra tutti e non conosce discriminazioni di razza né, almeno fino all'impero, di religione. Non era possibile tuttavia la doppia cittadinanza: o si stava da una parte dall'altra. L'identità romana è molto chiara e molto forte. Le espulsioni, a partire dal III secolo a.C, frequenti. migranti se non sono utili alle necessità dell'impero o se rischiano di turbare equilibri sociali o economici vengono respinti cacciati. La cittadinanza si revoca a chi non la merita. L'interesse della res publicae il principio cardine della politica romana in tema di immigrazione e di cittadinanza. Dice bene Elio Aristide: i romani sono l'unico fra popoli antichi ad avere una concezione aperta di cittadinanza, ma la cittadinanza è stata concessa solo a chi se la è meritata. Aurelio Vittore, africano, ma orgogliosamente romano, conclude: la crisi di Roma è colpa di quegli imperatori che hanno lasciato entrare chiunque, persone per bene e delinquenti, civilizzati e barbari, favorendo la decadenza e consentendo ai barbari di governarci.
10,00

Immigrazione. La grande farsa umanitaria

Giuseppe Valditara, Gian Carlo Blangiardo, Gianandrea Gaiani

Libro: Copertina morbida

anno edizione: 2017

pagine: 152

L'immigrazione è una delle questioni cruciali nel mondo sviluppato. Quali sono i rischi e quali sono i vantaggi, quali i problemi che suscita e quali i falsi miti ad essa collegati? Esiste un'immigrazione positiva e una negativa e sul modello dell'antica Roma viene proposta una distinzione fra un'immigrazione utile, che va incoraggiata, e una che rischia di disintegrare le nostre società, che pertanto va contrastata. Il volume, che affronta il problema con uno sguardo alla storia, un'attenzione alla demografia e una prospettiva strategica, non si occupa solo di dati spesso allarmanti, ma anche di fornire soluzioni per governare un fenomeno che sarà sempre più decisivo per il destino delle generazioni presenti e future.
13,00

Diritto pubblico romano

Giuseppe Valditara

Libro: Copertina morbida

anno edizione: 2013

pagine: 323

40,00

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