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Libri di FRANCOIS.

L'apparizione dell'altro. Lo scarto e l'incontro

François Jullien

Libro: Copertina morbida

anno edizione: 2020

pagine: 176

Se c'è qualcosa che accomuna tutti i giorni di una vita è la ricerca di qualcosa che manca. Esiste un desiderio, un impulso che ci spinge a riempire una lacuna che fa parte di noi. Quello che la nostra natura ci invita a cercare imbattendoci nell'inquietudine e nell'insoddisfazione di mille vicoli ciechi è l'altro. Non dobbiamo però aspettarci di trovarlo laggiù da qualche parte, come se fosse un fantasma lontano: in questo modo il pensiero si attorciglia su se stesso e non trova nulla. Cade nell'inganno della lingua, che produce senso creando opposizioni. E l'opposto, spiega François Jullien, "non è più l'altro, in quanto non pone di fronte all'incognito". L'altro non apparirà in ciò che vediamo come contrario, inerte e immobile davanti a noi. Serve tutta la forza di un pensiero dissidente per aprire un varco in ciò che consideriamo ovvio e familiare. Forse, per liberarci della pretesa ontologica del senso dobbiamo ritornare al vorticoso frammento di Eraclito, vero argine al nostro uso ordinario del linguaggio: "Il divino è giorno notte, inverno estate, sazietà fame". Il fondamento degli opposti è la loro unità. Con una breccia nella continuità uniforme del giorno, proprio dai momenti più banali può emergere l'inaudito, che nella reciprocità dei contrari ristabilisce la coerenza della vita. Pensare l'altro: non è questo che può far rivivere la filosofia e, soprattutto, darci accesso all'esistenza?
18,00

L'acqua a piccoli passi

François Michel

Libro: Copertina morbida

anno edizione: 2020

pagine: 64

Oceani, nuvole, piogge, ghiacciai, sorgenti sotterranee, ruscelli o fiumi, l'acqua è presente ovunque in natura, anche nel nostro corpo! E senza acqua non c'è vita: per questo è importante averne cura e salvaguardarla, evitando di inquinarla o di sprecarla. Per farlo, bisogna prima conoscere questo patrimonio naturale.... Età di lettura: da 7 anni.
9,90

L'energia a piccoli passi

François Michel

Libro: Copertina morbida

anno edizione: 2020

pagine: 80

Per illuminare le città, per cucinare, per accendere qualsiasi motore, per far funzionare ogni apparecchiatura, per fabbricare oggetti è necessario un apporto di energia. In questo libro si spiegano le varie fonti energetiche - il Sole, l'acqua, il petrolio, l'atomo, le piante, il carbone e il vento - e in che modo si differenziano per efficacia e impatto sull'ambiente. Età di lettura: da 7 anni.
9,90

Deep learning con Python. Imparare a implementare algoritmi di apprendimento profondo

François Chollet

Libro: Copertina morbida

anno edizione: 2020

pagine: 384

Negli ultimi anni il machine learning ha compiuto passi da gigante, con macchine che ormai raggiungono un livello di accuratezza quasi umana. Dietro questo sviluppo c'è il deep learning: una combinazione di progressi ingegneristici, teoria e best practice che rende possibile applicazioni prima impensabili. Questo manuale accompagna il lettore nel mondo del deep learning attraverso spiegazioni passo passo ed esempi concreti incentrati sul framework Keras. Si parte dai fondamenti delle reti neurali e del machine learning per poi affrontare le applicazioni del deep learning nel campo della visione computerizzata e dell'elaborazione del linguaggio naturale: dalla classificazione delle immagini alla previsione di serie temporali, dall'analisi del sentiment alla generazione di immagini e testi. Con tanti esempi di codice corredati di commenti dettagliati e consigli pratici, questo libro è rivolto a chi ha già esperienza di programmazione con Python e desidera entrare nel mondo degli algoritmi di apprendimento profondo.
39,90

Kifwebe. A century of Songye and Luba masks

François Neyt

Libro: Copertina rigida

anno edizione: 2020

pagine: 368

Le maschere Kifwebe sono oggetti cerimoniali utilizzati dalle società Songye e Luba (Repubblica Democratica del Congo), dove vengono indossate con una lunga barba di fibre vegetali e con costumi composti da una lunga veste. Come in altre culture dell'Africa centrale, la stessa maschera può essere utilizzata in cerimonie magiche, religiose o festive. Per comprendere le maschere Kifwebe è essenziale considerarle all'interno della cosmogonia del serpente arcobaleno, della lavorazione dei metalli nella fucina e di altre simbologie vegetali e animali. Tra i Songye, le maschere femminili di natura benevole rivelano ciò che è nascosto e bilanciano l'energia bianca e rossa associata a due iniziazioni successive, il cosiddetto bukishi. Le maschere maschili, maggiormente aggressive, erano coinvolte fin dall'inizio nel controllo sociale e avevano una sorta di ruolo di polizia, svolto secondo le istruzioni degli anziani del villaggio. Le due forze maschili e femminili agiscono in modo equilibrato per rafforzare l'armonia all'interno del villaggio. Tra i Luba, anche le figure mascherate sono benevole e compaiono in corrispondenza della luna nuova, e il loro ruolo è quello di aumentare la fertilità. Sebbene le maschere maschili e femminili svolgano funzioni non del tutto sovrapponibili, hanno alcuni caratteri in comune: una cresta frontale, gli occhi rotondi e fortemente sporgenti, le narici svasate, la bocca e le labbra a forma di cubo, una decorazione a strisce colorate. Gli storici dell'arte e gli antropologi hanno nutrito un interesse sempre più evidente per le maschere Kifwebe negli ultimi anni. Questo libro, attraverso lo studio della collezione di Woods Davy, offre una nuova prospettiva sulle maschere Kifwebe dei Songye e dei Luba.
100,00

Trattato sul buon uso del vino. Testo ceco a fronte

François Rabelais

Libro: Copertina morbida

anno edizione: 2020

pagine: 88

Che Fransois Rabelais fosse amante della buona tavola e degli effetti inebrianti del vino è risaputo. Meno noto è un suo breve testo, "Trattato sul buon uso del vino", la cui traduzione in ceco, datata 1662, è stata ritrovata quasi per caso tra gli scaffali della Biblioteca del Museo Nazionale di Praga. L'autore della traduzione - un certo Martin Kraus de Krausenthal, funzionario della Cancelleria di Praga e già traduttore di diverse opere dal tedesco - presenta quest'ode epicurea ai piaceri e ai benefici del vino come un'opera «del medico ed eminente studioso Rabelais di Lione», indicazioni che corrispondono perfettamente alla realtà biografica dello scrittore. Purtroppo l'originale francese non è mai stato ritrovato, impedendo così la certezza dell'attribuzione all'autore di "Gargantua e Pantagruele". Tuttavia, oltre all'affermazione del traduttore, le molteplici affinità tematiche e stilistiche con la sua opera rafforzano l'ipotesi di tale paternità. Testo francese in appendice.
10,00

Massime

François de La Rochefoucauld

Libro: Copertina morbida

anno edizione: 2020

pagine: 64

C'è un personaggio che è assai poco ricordato della pubblica opinione qualificata: si tratta di François de La Rochefoucauld che fece una vita molto impegnata in tanti modi: amore per le belle donne, amore per i duelli con i rivali, tutti ancora in giovane età; incarichi alla Corte di Francia e poi, man mano che gli anni passavano e l'età aumentava, la formulazione delle Massime: frasi che con poche e appropriate parole indicano i problemi della nostra vita. Da giovane aveva ereditato dal padre il titolo di principe di Marcillac; solo più tardi quando suo padre morì, il titolo cambiò e fu appunto quello di Duca de La Rochefoucauld che poi ebbe per tutto il resto della sua vita. Fu una vita molto complicata: un giovane libertino, cui piacevano le giovani donne, gli amici che spesso diventavano concorrenti e nemici, una scapigliatura che anche a quell'epoca era assai moderna: amori incestuosi, amicizie concorrenti, duelli con i rivali, incarichi da parte dalla regina Anna d'Austria, del Re Luigi XIII e anche dell'allora primo ministro, cardinale di Richelieu. Lo divertivano questi incarichi e nel frattempo cresceva: ai duelli si sostituivano alcune guerre locali e aumentava il valore della sua presenza. Fu a questo punto che gli venne la voglia di scrivere delle cosiddette Massime. Di solito le scrivevano le donne di Corte non gli uomini, ma a La Rochefoucauld evidentemente piaceva parlare di sé e le Massime in qualche modo avevano questo contenuto, ma furono precedute dal racconto del suo carattere e della sua vita.
11,00

Viva la matematica. 4 lezioni per capire il mondo

François Sauvageot

Libro: Copertina morbida

anno edizione: 2019

pagine: 128

Che la matematica serva si sa. Che sia appassionante si sa un po' meno, forse perché per la maggior parte di noi è rimasta confinata nei conti quotidiani o negli incubi di scuola. Eppure basta prenderla per il verso giusto, come fa François Sauvageot, perché diventi appassionante. Perché niente come la matematica coniuga il rigore con la fantasia, la praticità più minuta con l'astrazione più ardita. La matematica è un linguaggio che dà ordine al nostro mondo e che crea mondi nuovi, o meglio, scopre mondi nuovi con insospettabili applicazioni alla realtà più concreta, come nel caso dell'algebra dei numeri complessi e della sua applicazione nel calcolo dei materiali edili. O che diventa uno strumento di analisi sociale, contribuendo ai processi decisionali in economia e in politica. Con poche formule, tanti casi concreti e qualche biografia eccellente, Sauvageot (ri)avvicina i lettori a una materia affascinante.
15,00

Avventure d'un abate vestito da donna

François de Choisy

Libro: Copertina morbida

anno edizione: 2019

pagine: 111

Il Settecento è il secolo dei travestimenti per eccellenza. Lo stesso autore venne costretto fin dall'infanzia a vestirsi da bambino, per seguire l'esempio del fratello del futuro Re Sole, indotto a indossare abiti femminili dal cardinal Mazarino. Il libro che presentiamo ha dunque un carattere autobiografico, ed è un documento di eccezionale interesse. Grazie alle vesti femminili indossate con ineguagliabile eleganza, François de Choisy, divenuto Abate, seduce leggiadre fanciulle a cui fa prendere abiti e nome maschile, in un gioco di travestimenti e di sdoppiamenti senza fine. Che un abate si vesta da donna, che si unisca in matrimonio con una fanciulla vestita da uomo, che questi e altri fatti qui narrati siano realmente accaduti nella Francia di Luigi XIV, è un'ulteriore testimonianza dell'eccezionalità di quell'epoca straordinaria che fu il Settecento francese.
13,00

Il gioco dell'esistenza. De-coincidenza e libertà

François Jullien

Libro: Copertina morbida

anno edizione: 2019

pagine: 128

"Nel paradiso terrestre, Adamo ed Eva 'coincidevano': vivevano 'felici' (lo sapevano?) ma non esistevano. Vivevano in maniera adeguata (in accordo con l'ordine della Creazione) e non ne dubitavano. Neanche immaginavano di poterne dubitare. In questo mondo improntato al perfetto adattamento, senza nemmeno un abbozzo di disgiunzione o dissidenza, Adamo ed Eva non potevano immaginare un Fuori a cui aggrapparsi per tenersi fuori, 'e-sistere', avventurarsi. Mangiando la mela, però, hanno introdotto la fecondità di un'incrinatura in quell'ordine stabilito, hanno aperto uno scarto che li estraeva da quel mondo e dalla sua saturazione-soddisfazione." Sarebbe rassicurante pensare che la felicità sia là dove le cose raggiungono un accordo, una coincidenza perfetta. Eppure, proprio quando le cose si sovrappongono completamente, il loro adeguamento diventa sterile. La coincidenza è la morte. La vita, invece, avviene nella de-coincidenza. Dio stesso, morendo sulla croce, promuove la vita. Solo nello scarto della de-coincidenza, nell'apertura allo sconosciuto e all'infinito, è possibile la libertà. François Jullien accoglie questa sfida e gioca con il concetto di "coincidenza" nella Bibbia, nella pittura, nella letteratura e nella filosofia, per mostrare qual è il gioco dell'esistenza.
15,00

A corda tesa. Alexander e Thomas Huber

François Carrel

Libro: Copertina morbida

anno edizione: 2019

pagine: 214

Alex e Thomas, fratelli e compagni di cordata. Forgiati nei paesi di montagna della Baviera, sono i protagonisti di una cordata che ha cambiato la storia dell'alpinismo su roccia, proiettandola ai più alti livelli mai raggiunti nell'alpinismo moderno. Nel 1978, Huber padre portò Thomas, di 11 anni, e Alex, di 9 anni, a vivere la loro prima esperienza in montagna. Complici e rivali allo stesso tempo, fin dai primi anni hanno formato una cordata delle meraviglie, raggiungendo i più alti gradi di difficoltà in arrampicata libera ed entrando fin da adolescenti nella stretta cerchia degli arrampicatori di punta. Per più di vent'anni sono stati in prima linea nella rivoluzione del mondo verticale. Complici, amici e compagni di allenamento, i fratelli Huber però sono anche rivali: i risultati migliori di uno affinano l'ambizione dell'altro. La scommessa di questo libro è di raccontare lo straordinario viaggio dei fratelli Huber sulle pareti calcaree delle Alpi, le conquiste sul granito dello Yosemite, le nuove ascensioni sulle torri di granito dell'Himalaya, dell'Antartide, della Terra di Baffin e della Patagonia, le folli ascensioni in arrampicata libera estrema, il free solo e le ascensioni in velocità sulla grande parete di El Capitan. Ma è anche un pretesto per raccontare le evoluzioni dell'alpinismo degli anni 90 e del 2000, l'epoca in cui i gradi di arrampicata più elevati sono stati portati in alta montagna e in Himalaya. E sullo sfondo si cerca di svelare il mistero della tormentata e inconsueta storia di due uomini dal carattere forte e dal destino straordinario, la storia di due fratelli d'assalto e la loro fantastica cordata.
19,00

Buh!

François Soutif

Libro

anno edizione: 2019

pagine: 30

Età di lettura: da 4 anni.
10,00

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