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Libri di Filippo Cappellano

19,00

La catena di comando nella Grande Guerra. Procedure e strumenti per il comando e controllo nell'esperienza del Regio Esercito (1915-1918)

Filippo Cappellano, Basilio Di Martino

Libro: Copertina morbida

anno edizione: 2019

pagine: 272

La gestione del conflitto da parte degli alti comandi italiani è stata al centro di accese discussioni fra storici e studiosi della prima guerra mondiale. L'opportunità di certe scelte tattiche, le cause che portarono a Caporetto o la gestione delle truppe nelle "spallate" di Cadorna sul fronte isontino, per citare solo alcuni esempi, sono state oggetto di numerosi studi con approcci e tesi spesso divergenti tra loro. Il presente volume vuole offrire al lettore gli strumenti per un'oggettiva rilettura e comprensione della condotta e delle dinamiche che i comandi si trovavano ad affrontare sul campo. Quest'analisi passa necessariamente anche per uno studio dei mezzi di comunicazione disponibili, in un'epoca di rapido sviluppo tecnologico dominata da fenomeni di massa che obbligavano a rivedere le soluzioni tradizionali di comando a favore di una nuova organizzazione più burocratizzata dell'esercito. In un'epoca dominata quindi dalla razionalizzazione anche la guerra divenne un fenomeno inquadrabile in schemi già teorizzati e pianificabili, un meccanismo ben oliato che dovette però ben presto confrontarsi con gli imprevisti e i mutamenti repentini della realtà del conflitto.
22,00
20,00

Gli Arditi sul Grappa e a Susegana. Storia del VI reparto d'assalto

Paolo Gaspari, Filippo Cappellano, Basilio Di Martino

Libro: Copertina morbida

anno edizione: 2021

pagine: 80

Il VI reparto d'assalto nacque sulle Dolomiti ed entrò nel mito con le imprese del capitano Ettore Viola sul Grappa e poi a Susegana.
18,00

I trattori leggeri del Regio Esercito. Il TL 31, il TL 37, l'autocarro sahariano e i derivati

Claudio Pergher, Filippo Cappellano

Libro: Copertina morbida

anno edizione: 2021

pagine: 168

I trattori leggeri, a partire dai primi anni Trenta, hanno rappresentato gli elementi essenziali per il traino e la gestione delle artiglierie divisionali in pace e in tutti i teatri operativi che hanno visto la presenza del nostro esercito. Questo libro tratta dei trattori leggeri TL 31 e TL 37, riprendendo anche qualcosa di quanto già pubblicato a suo tempo dal Gruppo Modellistico Trentino di studio e ricerca storica a firma del compianto prof. dott. Nicola Pignato e di Filippo Cappellano. Naturalmente sono state inserite tutte quelle notizie non disponibili al tempo della stampa, foto e documenti. Inoltre, è stata aggiunta una parte iniziale completamente nuova relativa alle origini del traino delle artiglierie divisionali e alla nascita del primo vero trattore leggero del regio esercito: il TL 31.
30,00
29,00

La Champagne italiana. Arditi e Curzio Malaparte in Francia

Paolo Gaspari, Filippo Cappellano, Basilio Di Martino

Libro: Copertina morbida

anno edizione: 2019

pagine: 128

Durante la Prima guerra mondiale 5.000 italiani caddero in Francia e furono sepolti a Bligny. Con questo libro si raccontano le imprese dei reparti d'assalto e delle brigate del Corpo d'armata Albricci. Tra i personaggi di spicco c'è anche Curzio Malaparte, ventunenne, ma già veterano, comandante di un reparto di lanciafiamme d'assalto, la cui vicenda s'intreccia con quelle del colonello Giuseppe Bassi, il "fondatore" dei reparti d'assalto, di Peppino e Ricciotti Garibaldi, di Ettore Guasco e di centinaia di valorosi decorati per imprese temerarie.
29,00

I carri armati italiani. Leggeri, medi e pesanti (1919-1945)

Filippo Cappellano, Pier Paolo Battistelli

Libro: Copertina morbida

anno edizione: 2015

pagine: 195

Dalla fine della Grande Guerra sino ai primi anni del Secondo conflitto mondiale, l'Italia creò una propria forza corazzata dotata soprattutto di carri armati leggeri, particolarmente adatti, secondo le teorie dell'epoca, ai terreni montani dei confini settentrionali della penisola. Il FIAT 3000, basato sull'FT francese, fu il primo carro prodotto in serie, anche se non fece in tempo a partecipare alla Prima guerra mondiale. In seguito apparvero i carri veloci (poi denominati carri leggeri), piccoli e sprovvisti di torretta girevole, che, nonostante i soprannomi assegnati loro come "scatola di sardine", si dimostrarono adatti alla meccanizzazione di massa. Le esperienze sul campo fatte in Africa orientale e in Spagna misero in evidenza i limiti di questi veicoli e portarono a un loro impiego sempre più limitato finché non furono disponibili il carro leggero L6 e i suol derivati e i medi M11 e poi M13, M14 e M15. Dopo l'entrata in guerra dell'Italia nel giugno del 1940, le prime azioni affrontate in Francia, nei Balcani e in Africa settentrionale e orientale ebbero in genere esito disastroso, ma a partire dagli inizi del 1941 le truppe corazzate italiane seppero dimostrare capacità e coraggio, pur nella generale inferiorità di materiali nei confronti degli avversari e dell'alleato tedesco. L'apparizione dei semoventi migliorò la situazione italiana, ma le quantità disponibili furono sempre insufficienti alle necessità.
24,00

I combattimenti degli Arditi sul Piave e sul Grappa

Basilio Di Martino, Filippo Cappellano, Giacomo Bollini, Paolo Gaspari

Libro: Copertina morbida

anno edizione: 2018

pagine: 208

La Battaglia del Solstizio fu "una delle battaglie mondiali decisive" come affermò lo storico inglese G.M. Trevelyan. L'apporto dei battaglioni di arditi fu fondamentale in una battaglia entrata nella leggenda e "cantata" da ogni italiano sulle note "calde e placide" de "La leggenda del Piave". Questo è il libro che demolisce il luogo comune sugli arditi e ripropone il racconto dei tanti dei 30.000 che si sacrificarono sul campo di battaglia: ne caddero più di 3.500, ci furono 20 decorati di medaglia d'oro, 1.502 d'argento, 1.542 di bronzo e 483 di croce al valore, recuperare il racconto delle loro imprese sana una grave lacuna della storiografia italiana.
29,00

M-113 in Italia. Veicolo Trasporto Truppe e Derivati. Ediz. italiana e inglese

Daniele Guglielmi, Filippo Cappellano

Libro: Copertina morbida

anno edizione: 2015

pagine: 135

Il Gruppo Modellistico Trentino di studio e ricerca storica propone un volume dedicato al Veicolo Trasporto Truppe M-113, di progettazione statunitense ma prodotto in Italia in migliaia di esemplari appartenenti a numerose versioni e varianti e a mezzi derivati. I primi capitoli sono dedicati alla storia e ai mezzi precedenti per passare poi al programma di acquisizione e all'impiego italiani e ai più recenti sviluppi, sino al ritiro definitivo, almeno nel nostro Paese, avvenuto pochi anni fa. Non mancano dettagli riguardanti colorazioni e insegne, prototipi, modifiche campali, nonché una lunga appendice intitolata "A bordo dell'M-113", che riporta esperienze personali in fatto di impiego del mezzo con le forze armate italiane. Centinaia di foto (440 per la precisione), 22 profili a colori appositamente realizzate da Ruggero Calò schede tecniche e di raffronto per un totale di 140 pagine. Il testo è in italiano con sommario in inglese e didascalie bilingue. Gli autori, Filippo Cappellano e Daniele Guglielmi, sono conosciuti autori di altre numerose pubblicazioni a carattere militare, collaboratori di riviste del settore e da anni soci e collaboratori del G.M.T.
28,00

Artiglieria da trincea austro ungarica e germanica

Filippo Cappellano, Bruno Marcuzzo

Libro: Copertina rigida

anno edizione: 2012

pagine: 192

25,00

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